evangelici.net - l'alternativa cristiana in rete
RSS
Cerca

La nostra posta

Fuori dagli schemi...


E’ stata un’esperienza nuova organizzare la mostra delle arti visive e musicali dell’Associazione Genesi nei locali della chiesa Apostolica in via Galvani a Roma.

L’Associazione Genesi, nata ormai da diversi anni e legalmente riconosciuta, si occupa dell’insegnamento e della divulgazione delle arti visive e musicali, ma con un organico un po’ speciale: tutti gli insegnanti dei corsi sono credenti. Una scelta questa per fare in modo che chiunque, credente o non credente, frequentando i corsi dell’Associazione trovi, oltre ad un buon insegnamento, anche un ambiente amorevole ed accogliente; la possibilità di parlare, di chiedere preghiera o anche solamente un buon consiglio.

A fine anno, si sa, ogni associazione ha i suoi “saggi” o la mostra degli allievi e così anche la nostra si trovava a dover trovare un locale per tale finalità e dopo aver vagliato varie possibilità ci siamo chiesti: ma perché non nella sala di culto? Non può far altro che portare gente nuova a contatto con la nostra realtà di cristiani, d’altra parte questa sala così ben posizionata, al centro di uno dei quartieri più storici e famosi della capitale, il Testaccio, sede di locali più disparati, da pub alternativi a sale di teatro, a luoghi cross-culturali, si sposa bene con evangelizzazioni e coinvolgimenti del quartiere di tipo non convenzionale.

Già varie volte abbiamo organizzato concerti, da quelli del nostro gruppo “Non Soul’o Gospel” a quelli di Julim Barbosa o di Sara Leonardi ed altri ancora, ed abbiamo scoperto con grande piacere, mentre pubblicizzavamo l’evento della mostra, che ci conoscevano e che noi, per la gente del quartiere, eravamo “la chiesa che canta”, quelli dove “c’è sempre musica lì dentro”.

La sala è a livello strada e non è difficile far entrare gente incuriosita da fuori, basta lasciare aperte le porte. Il via vai maggiore si ha verso le 10.00 di sera, quando tutti i locali di intrattenimento si aprono e i giovani, ma anche i meno giovani amanti della cultura e del teatro, popolano il Testaccio.

Allora un buon programma che attiri, una buona scorta di materiale divulgativo, un buon servizio accoglienza, che sappia ricevere con un sorriso chi entra per la prima volta o vuole solo dare un’occhiata, ed il gioco è fatto, la chiesa abbandona quell’aurea di “probabile setta” e diventiamo un segno leggibile per il quartiere o addirittura per la città.

E così è stato anche questa volta: con l’aiuto dei fratelli della comunità di via Galvani abbiamo allestito una splendida mostra di ceramica, scultura e disegno preparati dai circa trenta allievi dei corsi della parte visiva, abbinandola ad i saggi di pianoforte e tastiera, batteria e canto moderno dei corsi di musica. L’evento, che è durato due giorni, venerdì 21 e sabato 22 giugno, è stato aperto dal nostro fratello psicologo Marco Grannò che ha parlato della creatività come dono divino e della parabola dei talenti.

Durante la manifestazione è stata presentata, con un breve filmato, l’associazione cristiana umanitaria “Compassion” per le adozioni a distanza che ha illustrato il loro operare ma ha parlato anche dell’amore di Cristo, ed il sabato, dopo un ben riuscito saggio degli allievi di musica, si è concluso il tutto con un concerto evangelistico del gruppo “Non Soul’o Gospel”. Tirando le somme, in questi due giorni si saranno avvicendate circa trecento presenze, per la maggior parte parenti ed amici degli espositori e degli allievi di musica, ma anche tanti curiosi entrati per caso; si è dato materiale divulgativo e si sono avviate ben undici adozioni a distanza.

Forse ad alcuni sembrerà un’evangelizzazione un po’ bizzarra, ma non siamo gli unici: la chiesa di Messina ha aperto una paninoteca nella sala di culto, quella di Massa Annunziata una pizzeria , a Pescara ancora c’è una ludoteca e pizzeria in progettazione, e probabilmente da qualche altra parte ci saranno altri tentativi per vincere la diffidenza di questi ultimi tempi e per fare come dice Paolo: “io mi faccio tutto con tutti pur di vincerne qualcuno…” L’esperienza è stata bella ed ha smosso parecchie domande sul vangelo fra i partecipanti anche nei giorni successivi all’evento.

Volevo condividere con voi tutto questo perché noi ci stiamo chiedendo in che modo le nostre comunità possano avvicinarsi alla realtà dell’ambiente in cui viviamo.

Come possiamo diventare un punto di riferimento per la popolazione dove il Signore ci ha posizionato? Tante volte Dio ci fa la stessa domanda che fece a Mosè: “Cos’hai nella tua mano?…Usalo!” Noi in Roma stiamo usando le arti ed un certo impegno verso gli extracomunitari proprio per il tessuto sociale in cui siamo posizionati: un quartiere sensibile alle arti ma anche vicino alle stazioni ferroviarie, quindi con tanti extracomunitari e ne stiamo vedendo i frutti. Altri fratelli in altre parti hanno usato i bazar di beneficenza o la cucina o il lavoro con i bambini, ma potrebbe essere l’aiuto agli anziani, o quello di diventare un centro di informazione per problemi legali, o un centro di primo aiuto per immigrati, o mille altre cose ancora in modo che la chiesa non sia del mondo ma intervenga “sul” mondo. Un caloroso ringraziamento al Pastore Daniele Rosi per la sua apertura mentale nell’averci concesso l’uso della sala!

Credo che anche nell’evangelizzazione ci voglia creatività.

Troppa paura a volte fa di noi un circolo chiuso in posizione di difesa anziché di attacco   come dovrebbe essere; noi siamo chiamati ad essere il sale della terra ma il sale non deve rimanere tutto nella saliera. Io come presidentessa di questa associazione ho chiesto al Signore che questa diventi un’associazione importante in Roma, è azzardato lo so, ma credo che noi evangelici dobbiamo sognare un attimo più in grande di come tante volte facciamo perché Dio ci chiama ad essere “la testa e non la coda” e che anche nei nostri posti di lavoro ci possa essere benedizione e guida per chi li frequenta.

Fiorella Thomas

54161

Copyright e condizione di riproduzione evangelici.net è un sito di Teknosurf.it srl - P.IVA: 01264890052
Il materiale presente in questa pagina si può ripubblicare liberamente ma solo a queste condizioni.
Sono molto gradite donazioni via Paypal, che ci permetteranno di fare di più e meglio. | Contatti