La preghiera di Beethoven

Media&Fede del 16/10/2020

«Dio onnipotente, che mi guardi fino in fondo all’anima e vedi nel mio cuore, tu sai che esso è colmo di amore per l’umanità e del desiderio di fare del bene. E chi è infelice riceva conforto dal pensiero di aver trovato un altro infelice che, nonostante tutti gli ostacoli imposti dalla natura, ha fatto quanto poteva per elevarsi al rango degli artisti nobili e degli uomini degni»: fu questa la preghiera di Ludwig van Beethoven, frustrato dal dramma della sordità. Il testo, insieme ad altre confessioni sullo stato d'animo provocato dalla sua condizione (che cominciò ad affliggerlo già attorno ai trent'anni), sono contenute nel cosiddetto Testamento di Heiligenstadt, ritrovato dopo la sua morte a Vienna nell'ultimo appartamento dove aveva vissuto. A rievocare la vicenda è Sandro Cappelletto su Avvenire.

Condizioni d'uso
Puoi ripubblicare questo materiale senza scopo di lucro e solo inserendo in calce la dicitura "fonte: http://www.evangelici.net/mediaefede/1602850955.html" (comprensiva di link). A titolo di cortesia si raccomanda la segnalazione della ripubblicazione a . La citazione parziale č benvenuta, ma nel rispetto delle condizioni d'uso.

comments powered by Disqus
Opzioni di condivisione
Media&Fede recenti:
 

 

206
Copyright e condizione di riproduzione evangelici.net è un sito di Teknosurf.it srl - P.IVA: 01264890052
Il materiale presente in questa pagina si può ripubblicare liberamente ma solo a queste condizioni.
Sono molto gradite donazioni via Paypal, che ci permetteranno di fare di più e meglio. | Contatti