Stefano Rodotà - Elogio del moralismo

Recensione del 4/2/2014

In un contesto sociale sempre più desolante, Stefano Rodotà alza la voce attraverso un pamphlet che rievoca un concetto desueto e a lungo svilito dall’irrisione collettiva: il moralismo, strumento per «riaffermare la moralità delle regole».

Con un linguaggio intenso e frequenti citazioni, l’autore spiega che esistono due tipi di moralisti: il moralista “pratico”, che mira a «difendersi e conquistare il mondo in cui vive», e il moralista “puro”; se il primo si esprime con il precetto, «il mezzo espressivo del secondo è la riflessione».

Se da un lato lo propone come antidoto alla corruzione, alla mancanza di etica, all’illegalità, nella sua sacrosanta denuncia - che forse sarebbe stata più efficace se espressa con un taglio meno militante - Rodotà ha peraltro l’onestà di ammettere un aspetto che suona tristemente ironico: oggi a difendere il moralismo (ma anche la responsabilità e la decenza) si ritrovano coloro che ieri hanno contribuito a demolirlo additandolo come una “ipocrisia piccolo borghese”.

Elogio del moralismo
Autore: Stefano Rodotà
Editore: Laterza
Anno: 2011
Pagine: 94
Prezzo: € 9,00

comments powered by Disqus
 

 

10712
Copyright e condizione di riproduzione evangelici.net è un sito di Teknosurf.it srl - P.IVA: 01264890052
Il materiale presente in questa pagina si può ripubblicare liberamente ma solo a queste condizioni.
Sono molto gradite donazioni via Paypal, che ci permetteranno di fare di più e meglio. | Contatti