Cartellino rosso sui social per Franklin Graham

Articolo inserito il 10/1/2019 alle 11:32

Il noto predicatore americano Franklin Graham, figlio del celebre Billy Graham, è stato sospeso per 24 ore da Facebook per "hate speech" (la formula con cui, da qualche anno, vengono bollati i discorsi ostili a specifici gruppi minoritari) in seguito a un suo vecchio intervento in cui polemizzava con Bruce Springsteen. Nel 2016 il cantautore aveva deciso di annullare un suo concerto nella Carolina del Nord per protestare contro l'approvazione di una legge che ribadiva il divieto, per uomini e donne, di usare bagni e spogliatoi riservati all'altro sesso. In sostanza la legge in questione imponeva agli uomini di usare solo i bagni per uomini, senza eccezioni per chi riscontrasse una diversa sensibilità di genere. Springsteen lo aveva visto come "un passo indietro" sulla strada dei diritti, mentre per Franklin Graham si era trattato di una legge utile a tutelare in primo luogo donne e bambini, nonché "i diritti umani di milioni di cittadini credenti".

L'intervento di Graham, a più di due anni di distanza, è incorso nella censura del social network, che ha sospeso il suo account per una giornata, salvo poi cambiare idea e scusarsi con il predicatore per l'errore di valutazione.

foto: christianheadlines.com



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