Ti senti solo? Benvenuto Visitatore. Fai Login o Registrati. RegolamentoLeggi il regolamento completo  RSSIscrizione feed RSS

Indice Indice   Help Help   Cerca Cerca   Utenti Utenti   Calendario Calendario   Login Login   Registrati Registrati

    
   I Forum di Evangelici.net
   Dottrina, storia ed esegesi biblica (partecipazione riservata a chi si identifica con i punti di fede di evangelici.net)
   Esegesi dell'Antico Testamento
(Moderatori: andreiu, Asaf)
   "Tselem" e "charakter"
« Nessun Topic | Prossimo Topic »
Pagine: 1  · vai in fondo ·    Abilita notifica Abilita notifica    Invia il Topic Invia il Topic    Stampa Stampa
   Autore  Topic: "Tselem" e "charakter"  (letto 108 volte)
Monica78
Osservatore
*






   
E-Mail

Posts: 7
"Tselem" e "charakter"
« Data del Post: 26.06.2020 alle ore 12:39:51 »

Ciao a tutti.  
Quando qualche mese fa sono diventata cristiana, ho iniziato una lettura piuttosto sistematica delle Scritture. In modo molto naturale ho assunto fin da subito un approccio letterale, fatta ovviamente eccezione per i passi il cui significato è palesemente da interpretare (come nel caso di parabole, sogni e visioni), e in generale fatta eccezione per tutte quelle parti in cui l’autore ci invita, più o meno espressamente, ad andare al di là della lettera, e alla ricerca di un significato ulteriore. Come nell’esempio delle lettere alle sette chiese in Apocalisse 2 e 3.  
Partendo da questo approccio e procedendo con la lettura, ho incontrato un primo ostacolo nell’esistenza di così tante traduzioni. Si sa che qualsiasi traduzione è un tradimento, più o meno grande, più o meno consapevole, e più o meno voluto (Satana fa questo e molto altro pur di sviare le anime.) Per cui fin da subito ho sempre letto la Bibbia con 3 o 4 traduzioni sotto mano. Finora ho usato come versioni fisse (cioè che consulto sempre) la NR06 (Nuova Riveduta del 2006) e la KJV (King James Version). (La scelta di traduzioni inglesi è una scelta puramente personale dettata dal fatto che ho utilizzato l’inglese per gran parte della mia vita come lingua di lettura, studio e comunicazione verbale e scritta.)  
Qualsiasi traduzione ha quindi i suoi limiti, che sono però anche nascosti, in quanto, non comprendendo le lingue bibliche originali, non possiamo nemmeno sapere dove tali limiti siano presenti in ciascuna delle versioni (ovviamente questo limite non esiste per gli esperti di ebraico e greco biblici.)  
Quindi ho iniziato a studiare i testi con uno strumento in più, e cioè la Concordanza di Strong. Sono arrivata a decidere di usarla perché, durante una lettura, meditavo sulla parola “immagine” usata per descrivere sia Adamo che Gesù.  
All’apparenza le 2 “immagini” sembrano indicare lo stesso concetto (quello cioè di riproduzione esatta dell’originale), ma ho avuto l’istinto di andare a controllare il significato originale delle 2 parole usate per esprimere questo concetto, e cioè:  
- l’ebraico “tselem” in Genesi 1:27 (“Dio creò l’uomo a sua immagine”), e  
- il greco “charakter” in Ebrei 1:3 (“impronta della sua essenza”)  
 
(In inglese la parola usata è sempre la stessa, “image”.)  
Sicuramente quel “della sua essenza” ci aiuta a comprendere meglio la differenza tra le due immagini, ma questo dettaglio, questa differenza, secondo me, era già presente fin dalla Genesi, se si va a vedere l’esatto significato di “tselem”, che non è spiegato bene nella semplice parola “immagine”.  
Infatti “tselem” significa immagine nel senso di ombra, illusione, idolo, immagine vuota e vana. Quindi, come un’immagine non perfetta, ma una specie di bozza, da perfezionare in un secondo momento. E il greco “charakter” indica invece un’esatta espressione, una riproduzione precisa di qualcosa, un’esatta copia dell’originale e di tutte le sue caratteristiche. Una copia avente appunto tutta la sua essenza.  
Alla luce di questi dati il piano di Dio (presente fin dalla fondazione del mondo), di formarsi una stirpe di santi a sua esatta e perfetta immagine, risulta molto più chiaro fin dalle primissime pagine della Genesi.  
Adamo è sempre stato, infatti, una delle “ombre di cose che verranno”, assieme a tante altre ombre quali le festività del Signore impartite a Mosè, così come moltissime delle storie ed eventi descritti nella Bibbia.  
 
Qualcuno si riconosce in tutto questo? C’è magari qualche esperto di ebraico e greco biblici che mi può confermare questi dati o elaborarci sopra?  
Grazie mille.
Loggato

"Io vengo presto; tieni fermamente quello che hai, perché nessuno ti tolga la tua corona.
Chi vince io lo porrò come colonna nel tempio del mio Dio, ed egli non ne uscirà mai più." (Apocalisse 3:11-12)
Marmar
Admin
*****



Dio è buono

   
WWW   

Posts: 7702
Re: "Tselem" e "charakter"
« Rispondi #1 Data del Post: 26.06.2020 alle ore 22:52:54 »

Blocco questo thread perché doppione. Dopo lo cancellerò.  Occhiolino
Loggato

Aiutiamoci gli uni gli altri a liberarsi da quello che ritarda il nostro cammino.
Pagine: 1  · torna su ·    Abilita notifica Abilita notifica    Invia il Topic Invia il Topic    Stampa Stampa

« Nessun Topic | Prossimo Topic »
Icons made by Freepik, Daniel Bruce, Scott de Jonge, Icomoon, SimpleIcon from www.flaticon.com is licensed by CC BY 3.0
Powered by YaBB 1 Gold - SP 1.4 - Forum software copyright © 2000-2004 Yet another Bulletin Board

    
Copyright e condizione di riproduzione evangelici.net è un sito di Teknosurf.it srl - P.IVA: 01264890052
Il materiale presente in questa pagina si può ripubblicare liberamente ma solo a queste condizioni.
Sono molto gradite donazioni via Paypal, che ci permetteranno di fare di più e meglio. | Contatti