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   Autore  Topic: Pareri sulla Bibbia  (letto 202 volte)
EriaTer
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Pareri sulla Bibbia
« Data del Post: 09.09.2019 alle ore 11:36:21 »
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Mi sto avvicinando allo studio della Bibbia ma noto come molti parlino delle traduzioni errate invece di parlare di tutta la gente che la interpreta male.
Senza fare nomi posso ben dire che c'è gente che afferma che le nozioni scientifice siano contenute nei testi sacri, altri che dicono di non mettere scienza e religione assieme e altri che prima screditano la Bibbia e poi dicono che è stata scritta da alieni.
Tramite la ricerca del sito ho letto più volte che la Bibbia dovrebbe essere letta con l'aiuto del Signore che indirizza e fa capire meglio il significato
So che non si può non essere influenzati, so che non si può essere oggettivi ma se io leggessi la Bibbia come un libro che comunque vuole portare dei principi vorrebbe dire che non lo comprenderei appieno?
Se la Bibbia è la parola del Creatore, come può essere poi errata su alcune cose (parlando in ambito storico)? Es. Numeri 31 credo sia uno dei libri più famosi per la crudeltà che effettivamente è presente. Significa che l'uomo era peccaminoso e poi non lo è se Dio gli dice di fare qualcosa di sbagliato?
Era un tempo in cui l'uomo non aveva ancora scoperto Dio ma Noè, per salvarsi, aveva capito perfettamente cosa fare?
Mi pare strano che un credente abbia bisogno dell'aiuto di Dio per leggere la parola di Dio, soprattutto nel 21^ secolo.
Ho 3 versioni della Bibbia ma che senso ha stamparne molte se nemmeno una è quasi giusta o simile all'originale?
 
Se qualcosa è scritto e riportato significa che da solo dovrei poter capire cosa c'è scritto e cosa dice. Non mi pare che leggendo "I Promessi Sposi" io debba andare a cercare Manzoni per capire la lezione che voleva impartire. Vero che manzoni è umano ma che senso ha avere scritture sacre che solo un vero fedele può capire? Se qualcosa deve renderti sicuro della fede dovrebbe essere anche e sopratutto la Bibbia.
 
Grazie a tutti
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Re: Pareri sulla Bibbia
« Rispondi #1 Data del Post: 09.09.2019 alle ore 12:46:35 »
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Caro Filippo, tu hai taaaaante domande. Occhiolino
 
Provo a rispondere velocemente, ma considera che ogni quesito che poni avrebbe bisogno di un libro intero per rispondere.
 
1- Affidabilità della Bibbia.
La Bibbia che abbiamo oggi è la stessa che avevano i primi cristiani. Migliaia di manoscritti antichi sono lì a testimoniarlo.  
Esistono, è vero, differenze di traduzione (ciò che conta è il testo in lingua originale) e alcune piccole differenze su alcuni versetti, ma niente che ne stravolga il senso ed il messaggio.
Se vuoi approfondire qui: http://www.chiesacristiana.info/Bibbia/attendib.html e qui: https://www.gotquestions.org/Italiano/bibbia-attendibile.html
 
2- Come leggere ed interpretare la Bibbia.
Se la Bibbia è parola di Dio, va da sé che sia un testo diverso dagli altri per contenuti, ma chiunque può leggerla e comprenderla nel suo messaggio fondamentale di salvezza senza alcun bisogno di interpretazioni nascoste e senza necessariamente l'aiuto di altre persone. E' però vero che essendo il suo messaggio spirituale (credi, convertiti, affida la tua vita a Cristo e sarai salvato), avrò bisogno dell'aiuto di Dio per ACCETTARLO perché si tratta di un messaggio che ci pone necessariamente davanti a una scelta pro o contro Dio e noi non siamo mai neutri in questo senso.
Io posso leggere la Bibbia per criticarla, per capire la cultura dell'epoca, per diletto personale... ma posso comprenderne il significato profondo e accettarne le verità solo se il mio cuore sta davvero cercando la verità ed è pronto a mettersi in discussione. La Bibbia dice che siamo peccatori e corrotti, tutti. Se la corruzione è in noi, non avremo mai, umanamente parlando, la mente e il cuore sufficientemente lucidi per giudicarla se prima non cambia qualcosa in noi.
Dio, in quanto creatore di ogni cosa, non ha paura di un raffronto scientifico o logico ("...venite, e discutiamo», dice il SIGNORE"Occhiolino, ma la Bibbia è molto più di un manuale scientifico e non è semplicemente un'insieme di regole da rispettare. E' la storia del rapporto fra Dio e gli uomini e di come Lui abbia un progetto di salvezza per ognuno di noi.
Se posso darti una piccola testimonianza da ex ateo, io non ho mai dovuto rinunciare alla logica, al ragionamento o alla verità per credere, ma ho potuto capire queste cose dal punto di vista di Dio solo quando ho fatto un passo di fede e ho provato a fidarmi di Lui. Solo allora tutto è diventato chiaro, limpido e veramente logico.
 
3- Se Dio è buono perché fa/permette cose cattive. (Numeri 31 e passi simili)
Primo: non tutti i resoconti della Bibbia riflettono necessariamente la volontà di Dio. Dobbiamo stare attenti a quando "Sorridenteio dice" e a quando gli uomini fanno di testa loro.
Secondo: esiste un problema di fondo che in molti hanno nel capire che Dio è Dio e non un uomo.  
Mi spiego meglio... sappiamo che l'uomo si è ribellato a Dio e ha peccato nel giardino di Eden. La chiara conseguenza di questo atto era la morte (Genesi 2:17) spirituale e fisica. L'unica ragione per cui siamo ancora in vita fisicamente è che Dio, nella sua immensa pazienza, ci ha allontanati dalla Sua presenza e ha messo in atto un piano per salvarci attraverso suo figlio in croce.
Se tutti siamo egualmente meritevoli di morte, non dovrebbe minimamente sorprenderci che Dio in determinate circostanze decida di mettere fine alla vita di alcuni.  E' scritto che "...Dio, nostro Salvatore, ...vuole che tutti gli uomini siano salvati e vengano alla conoscenza della verità" (1 Tim.2:4), ma non può costringere nessuno a credere o ubbidirgli e conoscendo Lui perfettamente il cuore di ognuno, non ho dubbi sul fatto che il Suo giudizio "anticipato" sia perfettamente giusto. Il fatto è che noi veniamo continuamente messi in guardia dalla morte spirituale, ma in realtà diamo più importanza alla morte materiale qui ed ora perché è visibile.  Purtroppo tutti coloro che non accetteranno la salvezza di Dio faranno la stessa fine.
Terzo: il popolo di Israele aveva un compito specifico: essere una gente santa (scelta) che mostrasse la luce di Dio alle genti. Noi non siamo mai chiamati a farci giustizia da soli, ma Dio ha scelto un popolo preciso in un momento storico preciso per compiere la Sua giustizia verso popoli idolatri che (per esempio) sacrificavano i propri figli sopra il fuoco. Il popolo era imperfetto, ma Dio è perfetto e così lo sono i Suoi giudizi.
 
Sono stato più lungo del previsto, ma spero di averti chiarito almeno un po' le idee... Occhiolino
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Re: Pareri sulla Bibbia
« Rispondi #2 Data del Post: 12.09.2019 alle ore 08:26:42 »
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on 09.09.2019 alle ore 12:46:35, elovzu wrote:
Caro Filippo, tu hai taaaaante domande. Occhiolino
 
Provo a rispondere velocemente, ma considera che ogni quesito che poni avrebbe bisogno di un libro intero per rispondere.
 
1- Affidabilità della Bibbia.
La Bibbia che abbiamo oggi è la stessa che avevano i primi cristiani. Migliaia di manoscritti antichi sono lì a testimoniarlo.  
Esistono, è vero, differenze di traduzione (ciò che conta è il testo in lingua originale) e alcune piccole differenze su alcuni versetti, ma niente che ne stravolga il senso ed il messaggio.
Se vuoi approfondire qui: http://www.chiesacristiana.info/Bibbia/attendib.html e qui: https://www.gotquestions.org/Italiano/bibbia-attendibile.html
 
2- Come leggere ed interpretare la Bibbia.
Se la Bibbia è parola di Dio, va da sé che sia un testo diverso dagli altri per contenuti, ma chiunque può leggerla e comprenderla nel suo messaggio fondamentale di salvezza senza alcun bisogno di interpretazioni nascoste e senza necessariamente l'aiuto di altre persone. E' però vero che essendo il suo messaggio spirituale (credi, convertiti, affida la tua vita a Cristo e sarai salvato), avrò bisogno dell'aiuto di Dio per ACCETTARLO perché si tratta di un messaggio che ci pone necessariamente davanti a una scelta pro o contro Dio e noi non siamo mai neutri in questo senso.
Io posso leggere la Bibbia per criticarla, per capire la cultura dell'epoca, per diletto personale... ma posso comprenderne il significato profondo e accettarne le verità solo se il mio cuore sta davvero cercando la verità ed è pronto a mettersi in discussione. La Bibbia dice che siamo peccatori e corrotti, tutti. Se la corruzione è in noi, non avremo mai, umanamente parlando, la mente e il cuore sufficientemente lucidi per giudicarla se prima non cambia qualcosa in noi.
Dio, in quanto creatore di ogni cosa, non ha paura di un raffronto scientifico o logico ("...venite, e discutiamo», dice il SIGNORE"Occhiolino, ma la Bibbia è molto più di un manuale scientifico e non è semplicemente un'insieme di regole da rispettare. E' la storia del rapporto fra Dio e gli uomini e di come Lui abbia un progetto di salvezza per ognuno di noi.
Se posso darti una piccola testimonianza da ex ateo, io non ho mai dovuto rinunciare alla logica, al ragionamento o alla verità per credere, ma ho potuto capire queste cose dal punto di vista di Dio solo quando ho fatto un passo di fede e ho provato a fidarmi di Lui. Solo allora tutto è diventato chiaro, limpido e veramente logico.
 
3- Se Dio è buono perché fa/permette cose cattive. (Numeri 31 e passi simili)
Primo: non tutti i resoconti della Bibbia riflettono necessariamente la volontà di Dio. Dobbiamo stare attenti a quando "Sorridenteio dice" e a quando gli uomini fanno di testa loro.
Secondo: esiste un problema di fondo che in molti hanno nel capire che Dio è Dio e non un uomo.  
Mi spiego meglio... sappiamo che l'uomo si è ribellato a Dio e ha peccato nel giardino di Eden. La chiara conseguenza di questo atto era la morte (Genesi 2:17) spirituale e fisica. L'unica ragione per cui siamo ancora in vita fisicamente è che Dio, nella sua immensa pazienza, ci ha allontanati dalla Sua presenza e ha messo in atto un piano per salvarci attraverso suo figlio in croce.
Se tutti siamo egualmente meritevoli di morte, non dovrebbe minimamente sorprenderci che Dio in determinate circostanze decida di mettere fine alla vita di alcuni.  E' scritto che "...Dio, nostro Salvatore, ...vuole che tutti gli uomini siano salvati e vengano alla conoscenza della verità" (1 Tim.2:4), ma non può costringere nessuno a credere o ubbidirgli e conoscendo Lui perfettamente il cuore di ognuno, non ho dubbi sul fatto che il Suo giudizio "anticipato" sia perfettamente giusto. Il fatto è che noi veniamo continuamente messi in guardia dalla morte spirituale, ma in realtà diamo più importanza alla morte materiale qui ed ora perché è visibile.  Purtroppo tutti coloro che non accetteranno la salvezza di Dio faranno la stessa fine.
Terzo: il popolo di Israele aveva un compito specifico: essere una gente santa (scelta) che mostrasse la luce di Dio alle genti. Noi non siamo mai chiamati a farci giustizia da soli, ma Dio ha scelto un popolo preciso in un momento storico preciso per compiere la Sua giustizia verso popoli idolatri che (per esempio) sacrificavano i propri figli sopra il fuoco. Il popolo era imperfetto, ma Dio è perfetto e così lo sono i Suoi giudizi.
 
Sono stato più lungo del previsto, ma spero di averti chiarito almeno un po' le idee... Occhiolino

 
Grazie per le risposte, è vero che sono tante le mie domande  ma era in generale per capire perchè molta gente vede ed interpreta in modi diversi la Bibbia.
1 Ho visto che i testi originali sono in greco e ebraico giusto?
  Se è vero che noi ci dobbiamo rifare ai testi originali, perchè la gente vuole provare a tradurla in modo errato? (se errato è)
 
2 Quindi si può dire che Dio è la fede stessa o è un errore?
   Il concetto di fede è quello di credere sulla parola del Signore, molti hanno anche detto che la verità su cose ben studiate, come la Sacra Sindone, non si saprà mai a quanto pare.
Se non sbaglio l'essere cristiano ti vede comunque impegnato nel lavoro dell'indottrinamento e dell'evangelizzazione e questo da parte degli atei non viene visto come positivo. Quindi la logica viene a mancare se si viene forzati a credere (solo in determinati casi).
 
3 Mi è stato insegnato che il volere umano è ben diverso dal volere di Dio e noi attraverso la fede ci possiamo avvicinare a Lui e quindi al Suo volere.
Il male è l'assenza di Dio, come è stato detto ma se questo è vero significa che le Sacre Scritture sono imperfette?
E' scritto che Dio ha un piano per tutti e prima che noi nasciamo Lui sa già tutti i giorni che vivremo. Se una volta la gente moriva perchè peccaminosa, oggi la gente muore perchè sbagliata?
Capisco gente adulta che muore ma se morisse un bambino? Non ha fatto nulla di male e se muore al parto, perchè è stato creato da Dio?
Sono piccole cose che mi confondono.
Se Dio vuole la nostra salvezza, perchè fa sì che molti credenti diventino atei?
Perchè lascia che persone già relativamente vicine a Lui si allontanino?
 
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Re: Pareri sulla Bibbia
« Rispondi #3 Data del Post: 12.09.2019 alle ore 10:00:31 »
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on 12.09.2019 alle ore 08:26:42, EriaTer wrote:

 
Grazie per le risposte, è vero che sono tante le mie domande  ma era in generale per capire perchè molta gente vede ed interpreta in modi diversi la Bibbia.
1 Ho visto che i testi originali sono in greco e ebraico giusto?
  Se è vero che noi ci dobbiamo rifare ai testi originali, perchè la gente vuole provare a tradurla in modo errato? (se errato è)
 
2 Quindi si può dire che Dio è la fede stessa o è un errore?
   Il concetto di fede è quello di credere sulla parola del Signore, molti hanno anche detto che la verità su cose ben studiate, come la Sacra Sindone, non si saprà mai a quanto pare.
Se non sbaglio l'essere cristiano ti vede comunque impegnato nel lavoro dell'indottrinamento e dell'evangelizzazione e questo da parte degli atei non viene visto come positivo. Quindi la logica viene a mancare se si viene forzati a credere (solo in determinati casi).
 
3 Mi è stato insegnato che il volere umano è ben diverso dal volere di Dio e noi attraverso la fede ci possiamo avvicinare a Lui e quindi al Suo volere.
Il male è l'assenza di Dio, come è stato detto ma se questo è vero significa che le Sacre Scritture sono imperfette?
E' scritto che Dio ha un piano per tutti e prima che noi nasciamo Lui sa già tutti i giorni che vivremo. Se una volta la gente moriva perchè peccaminosa, oggi la gente muore perchè sbagliata?
Capisco gente adulta che muore ma se morisse un bambino? Non ha fatto nulla di male e se muore al parto, perchè è stato creato da Dio?
Sono piccole cose che mi confondono.
Se Dio vuole la nostra salvezza, perchè fa sì che molti credenti diventino atei?
Perchè lascia che persone già relativamente vicine a Lui si allontanino?
 

Rieccoci...
 
1- Sì, greco, ebraico e qualcosa in aramaico.  "Tradurre è un po' tradire" dice il detto, nel senso che è molto difficile trasferire da una lingua all'altra l'esatto significato di un testo con tutte le sue sfumature di significato, culturali, di contesto... I traduttori fanno del loro meglio in base allo scopo che si sono dati: alcune traduzioni sono più fedeli e adatte allo studio, altre in linguaggio più semplice ma con più parafrasi.
In generale tutte le traduzioni, Cattoliche o Protestanti, sono considerate attendibili, escludendo forse solo quella del Nuovo Mondo (Testimoni di Geova) che cambia veramente il significato di alcuni versetti e poche altre.
Per cui prendi la Bibbia che preferisci, basta leggila Occhiolino
 
2- La fede è fiducia IN Dio. Se lo conosciamo ci fidiamo di Lui e gli affidiamo la nostra vita (o meglio riceviamo la Sua nuova vita), perché Lui ha dato prima la vita di Suo figlio per noi.
Non puoi fidarti di qualcuno che non conosci per cui è necessario leggere la Sua parola, pregarlo e ascoltare le grandi cose che ha fatto in altri fratelli e sorelle per saperne di più.  Nessuno può forzare nessuno a credere perché è un atto volontario, altrimenti non è fede.
 
3- La Bibbia dice che siamo tutti peccatori allo stesso modo e separati da Dio a causa della nostra ribellione a Dio, bambini compresi (nessuno ha mai dovuto insegnare a un bambino a comportarsi male, ma dobbiamo correggerli fin da piccolissimi).  
Dice anche tutti noi meritiamo la morte in quanto peccatori, TUTTI.
 
Abbiamo scelto liberamente il male, ma Dio ha per noi un piano di salvezza:
A) ascoltando il Vangelo, la buona notizia, cioè il messaggio che Cristo è morto e risorto per ognuno di noi per liberarci dal peccato  
Coatto credendo per essere salvati e nascendo di nuovo (Vangelo di Giovanni cap.3)  
C) dedicandogli la nostra vita e facendo la Sua volontà, non per costrizione ma per gratitudine e amore
 
La cosa importante che capisci è che Dio è amore, non c'è in Lui alcun male, ma l'uomo disubbidendo a Dio ha scelto il male e ne paga le conseguenze. Dio, che ci ama, ci ha già salvati in Cristo, ma richiede il nostro sì, ossia la conversione del cuore che accompagna il nostro credere, affinché quella salvezza possa diventare efficace in noi e cambiarci profondamente dandoci una nuova vita da vivere. Dio non forza nessuno, ma ci vuole liberi dal peccato e salvati per l'eternità.
 
Spero di esserti stato utile...
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Re: Pareri sulla Bibbia
« Rispondi #4 Data del Post: 12.09.2019 alle ore 12:23:05 »
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on 12.09.2019 alle ore 10:00:31, elovzu wrote:

Rieccoci...
 
1- Sì, greco, ebraico e qualcosa in aramaico.  "Tradurre è un po' tradire" dice il detto, nel senso che è molto difficile trasferire da una lingua all'altra l'esatto significato di un testo con tutte le sue sfumature di significato, culturali, di contesto... I traduttori fanno del loro meglio in base allo scopo che si sono dati: alcune traduzioni sono più fedeli e adatte allo studio, altre in linguaggio più semplice ma con più parafrasi.
In generale tutte le traduzioni, Cattoliche o Protestanti, sono considerate attendibili, escludendo forse solo quella del Nuovo Mondo (Testimoni di Geova) che cambia veramente il significato di alcuni versetti e poche altre.
Per cui prendi la Bibbia che preferisci, basta leggila Occhiolino
 
2- La fede è fiducia IN Dio. Se lo conosciamo ci fidiamo di Lui e gli affidiamo la nostra vita (o meglio riceviamo la Sua nuova vita), perché Lui ha dato prima la vita di Suo figlio per noi.
Non puoi fidarti di qualcuno che non conosci per cui è necessario leggere la Sua parola, pregarlo e ascoltare le grandi cose che ha fatto in altri fratelli e sorelle per saperne di più.  Nessuno può forzare nessuno a credere perché è un atto volontario, altrimenti non è fede.
 
3- La Bibbia dice che siamo tutti peccatori allo stesso modo e separati da Dio a causa della nostra ribellione a Dio, bambini compresi (nessuno ha mai dovuto insegnare a un bambino a comportarsi male, ma dobbiamo correggerli fin da piccolissimi).  
Dice anche tutti noi meritiamo la morte in quanto peccatori, TUTTI.
 
Abbiamo scelto liberamente il male, ma Dio ha per noi un piano di salvezza:
A) ascoltando il Vangelo, la buona notizia, cioè il messaggio che Cristo è morto e risorto per ognuno di noi per liberarci dal peccato  
Coatto credendo per essere salvati e nascendo di nuovo (Vangelo di Giovanni cap.3)  
C) dedicandogli la nostra vita e facendo la Sua volontà, non per costrizione ma per gratitudine e amore
 
La cosa importante che capisci è che Dio è amore, non c'è in Lui alcun male, ma l'uomo disubbidendo a Dio ha scelto il male e ne paga le conseguenze. Dio, che ci ama, ci ha già salvati in Cristo, ma richiede il nostro sì, ossia la conversione del cuore che accompagna il nostro credere, affinché quella salvezza possa diventare efficace in noi e cambiarci profondamente dandoci una nuova vita da vivere. Dio non forza nessuno, ma ci vuole liberi dal peccato e salvati per l'eternità.
 
Spero di esserti stato utile...

 
Grazie mille per le risposte, spero di poter avere una fede ferrea anche io un giorno
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