Ti senti solo? Benvenuto Visitatore. Fai Login o Registrati. RegolamentoLeggi il regolamento completo  RSSIscrizione feed RSS

Indice Indice   Help Help   Cerca Cerca   Utenti Utenti   Calendario Calendario   Login Login   Registrati Registrati

    
   I Forum di Evangelici.net
   Dottrina, storia ed esegesi biblica (partecipazione riservata a chi si identifica con i punti di fede di evangelici.net)
   Dottrina e riflessioni bibliche
(Moderatori: andreiu, ilcuorebatte, Asaf)
   Dio ama il peccatore?
« Topic Precedente | Prossimo Topic »
Pagine: 1 2 3 4 5 6  ...  16 · vai in fondo ·    Abilita notifica Abilita notifica    Invia il Topic Invia il Topic    Stampa Stampa
   Autore  Topic: Dio ama il peccatore?  (letto 24535 volte)
Domenico
Membro familiare
****




Certo, beni e bontà m'accompagneran no (Sal. 23:6)

   


Posts: 857
Re: Dio ama il peccatore?
« Rispondi #45 Data del Post: 17.03.2016 alle ore 14:27:28 »


on 17.03.2016 alle ore 10:01:07, Andrea II wrote:
Caro Domenico, una precisazione. Quindi secondo te quando la volontà umana non si armonizza con quella divina è la Divina Volontà ad essere frustrata e a doversi piegare? 

Caro Andrea II,
 
Come ti ho risposto nell'altra domanda che mi hai fatto con un "assolutamente no! Potrei fare lo stesso con quest'altra che mi poni. Però a questo punto, visto che mi fraintendi, preferisco chiarire, per aiutarti ha comprendere la questione in oggetto.  
 
Il fatto che Dio vuole la salvezza di tutti gli uomini, non significa che Lui annulla o non tiene conto della volontà dell'uomo che deve essere salvato. Se Dio considerasse l'uomo come una "marionetta", e non come un essere dotato della capacità di scegliere tra il bene e il male, non avrebbe nessun senso di chiedergli di credere nel Suo Figlio, Gesù Cristo per essere salvato.  
 
Se, l'essere umano risponde a questa volontà divina di credere in Cristo, con una sua libera scelta e decisione, oltre ha concordare con la volontà di Dio, Gli reca gioia, perché ha saputo apprezzare l'offerta che Lui gli ha voluto donare. Invece, se l'uomo non vuole credere a quel che Dio Gli suggerisce, (dico suggerisce, perché Lui non impone a nessuno la sua volontà) semmai il suo cuore si addolora e non "ad essere frustrata e a doversi piegare" alla volontà umana. Credo che ti renda contro la differenza che c'è tra "provare dolore" ed "essere frustrato". Perciò, non è la volontà divina a doversi piegare a quell'umana, bensì l'umana alla divina.
 
Ti ho chiaramente ricordato che un “atto di donazione” per essere valido a tutti gli effetti legali, deve essere seguito da un altro “atto di accettazione”. Se questo non avviene, il responsabile è l’uomo che non ha voluto accettare la donazione, non il donatore. La volontà del donatore resta inalterata, in quanto sempre pronta e disponibile per chi l’accetta. Spero di non essere frainteso.  
Loggato
Stefanotus
Visitatore

E-Mail

Re: Dio ama il peccatore?
« Rispondi #46 Data del Post: 17.03.2016 alle ore 14:33:57 »

Sei un tesoro Domenico
Loggato
Andrea II
Membro
***



...

   


Posts: 192
Re: Dio ama il peccatore?
« Rispondi #47 Data del Post: 17.03.2016 alle ore 16:09:19 »

Caro Domenico, concordo che sei un tesoro Sorriso
 
La tua disponibilità ti fa onore e mi lusinga. Solo io devo avere problemi con l'italiano a questo punto. Capisco bene il concetto di donare qualcosa e di accettare il dono da parte del privilegiato, anche se si potrebbe parlare anche di ricevere e basta. Potresti farmi un bonifico o una ricarica telefonica senza che  io possa fare nulla per impedirtelo. Dovresti solo conoscere i miei dati e la mia necessità economica... Ma questo sarebbe un altro discorso che magari in questo argomento non c'entra. Anzi, ormai io stesso proporrei di chiudere e riaprire in altra sezione a discrezione dei moderatori.
 
Invece, a riguardo della volontà di Dio ho i problemi maggiori di comprensione e vado in confusione (sicuramente mia mancanza e chiedo scusa per eventuali incomprensioni).  
 
L'Eterno vuole salvare tutti gli uomini e predispone un disegno meraviglioso che necessità la morte di Suo Figlio Unigenito, il centro di tutta la creazione. Poi però da alla sua creatura decaduta e corrotta il pennello in mano e gli dice di completare l'opera. Sarebbe gentile e, se la creatura fosse incline al bene, verrebbe fuori anche un buon lavoro di sicuro. Entrambi gioirebbero nel guardare il dipinto!!! Ma cosa accade se la creatura è "schiava del peccato" e non "concepisce che pensieri malvagi"? Sicuramente non darà le pennellate giuste (ammesso che voglia prendere il pennello in mano), e non si arriverà a completare il quadro. In questo caso Dio rimane a guardare dispiaciuto e triste il suo dipinto manomesso dagli uomini che voleva salvare ma voleva anche lasciare liberi di scegliere!!  
 
Dio conosce il cuore degli uomini, di tutti, e sa che tutti gli sono nemici e nessuno lo cerca o vorrebbe andare verso di Lui. Tuttavia decide di lasciare a loro l'ultimo passo (diciamo di solito "fai un passo di fede"Occhiolino da fare verso la salvezza....  Quindi secondo te per volontà stessa di Dio, quella di voler dare questa libertà a noi, la sua volontà di salvare tutti non è sovrana ma può rimane zoppa poichè affidata a piedi che corrono al male.
 
Impressione personale, ma a volte mi pare che abbiamo una visione poco realistica (e forse poco biblica), non solo di Dio e della sua Onnipotenza e Sovranità, ma della condizione umana...
« Ultima modifica: 17.03.2016 alle ore 16:23:05 by Andrea II » Loggato
Stefanotus
Visitatore

E-Mail

Re: Dio ama il peccatore?
« Rispondi #48 Data del Post: 17.03.2016 alle ore 16:41:51 »


on 17.03.2016 alle ore 16:09:19, Andrea II wrote:
Caro Domenico, concordo che sei un tesoro Sorriso

 Amici
 

Quote:
La tua disponibilità ti fa onore e mi lusinga. Solo io devo avere problemi con l'italiano a questo punto. Capisco bene il concetto di donare qualcosa e di accettare il dono da parte del privilegiato, anche se si potrebbe parlare anche di ricevere e basta. Potresti farmi un bonifico o una ricarica telefonica senza che  io possa fare nulla per impedirtelo. Dovresti solo conoscere i miei dati e la mia necessità economica... Ma questo sarebbe un altro discorso che magari in questo argomento non c'entra.

Se il regalo non fosse gradito, tu preleveresti e glieli ridaresti indietro no?
TUTTI i regali vanno accettati, cercare escamotage simili non serve a molto.
 

Quote:
Invece, a riguardo della volontà di Dio ho i problemi maggiori di comprensione e vado in confusione (sicuramente mia mancanza e chiedo scusa per eventuali incomprensioni).  
 
L'Eterno vuole salvare tutti gli uomini e predispone un disegno meraviglioso che necessità la morte di Suo Figlio Unigenito, il centro di tutta la creazione. Poi però da alla sua creatura decaduta e corrotta il pennello in mano e gli dice di completare l'opera. Sarebbe gentile e, se la creatura fosse incline al bene, verrebbe fuori anche un buon lavoro di sicuro. Entrambi gioirebbero nel guardare il dipinto!!! Ma cosa accade se la creatura è "schiava del peccato" e non "concepisce che pensieri malvagi"? Sicuramente non darà le pennellate giuste (ammesso che voglia prendere il pennello in mano), e non si arriverà a completare il quadro. In questo caso Dio rimane a guardare dispiaciuto e triste il suo dipinto manomesso dagli uomini che voleva salvare ma voleva anche lasciare liberi di scegliere!!

Faccio il tuo ragionamento in modo più preciso, mi permetti?
Invece di pensare a Gesù, fermati in un esempio molto più semplice.
Adamo ed Eva nell'Eden.
Dio crea delle creature a Sua immagine, belle e prive di conoscenza di bene e male... li pone in un ambiente IDILLIACO e perfetto.
Gli mette in mano la responsabilità di un lavoro (curare il giardino e gli animali), gli sottomette gli animali, gli mette in mano il cibo senza fatica, una famiglia.... E poi che fa? Gli mette dinnanzi un comandamento. L'uomo poteva TUTTI i giorni e tutti i momenti SCEGLIERE se ubbidire o disubbidire.
Chi aveva deciso di peccare? Dio? Dio ha forzato la mano di Adamo ed Eva? Dio ha tentato Adamo? Dio ha obbligato la volontà di Adamo a peccare?
Non credo. Credo che in LIBERTA' ad un certo punto Adamo ed Eva peccarono.
Questo significa che tutto il piano di Dio fallì?
Significa che Dio era incapace di impedire il peccato?
Significa che mentre il serpente tentava Eva Dio non c'era?
Chi ha messo il serpente là? è stato Dio?
 
Ecco domande del genere sono lecite, ma sono tendenziose. Si possono scegliere tante forzature per far dire al testo ciò che non dice. Ciò che sappiamo è ciò che leggiamo: Eva fu tentata, peccò e fece peccare Adamo. L'uomo era responsabile di questa famiglia e quindi la colpa fu addebitata a lui. Quindi per colpa dell'uomo il peccato è entrato nel mondo (non di Dio) e grazie ad un uomo il peccato è stato cancellato. Gesù non a caso viene chiamato il secondo Adamo no?
 
L'esempio è identico a quello posto da te: Dio ha creato il mondo e poi ponendo l'albero della conoscenza del bene e del male davanti all'uomo, gli sta dando in mano quel pennello di cui parli. E l'uomo ovviamente....cosa fa? Distrugge il disegno di Dio? No. Distrugge se stesso, ma ecco che Dio rimette le cose a posto.
Domenico è stato chiaro nel dire che se fosse tutto dipeso da Dio, perché incolpare l'uomo?
Se la colpa del peccato è sull'uomo è perchè egli è stato reso RESPONSABILE per le proprie scelte... non credi che sia logico?
 

Quote:
Dio conosce il cuore degli uomini, di tutti, e sa che tutti gli sono nemici e nessuno lo cerca o vorrebbe andare verso di Lui. Tuttavia decide di lasciare a loro l'ultimo passo (diciamo di solito "fai un passo di fede"Occhiolino da fare verso la salvezza....  Quindi secondo te per volontà stessa di Dio, quella di voler dare questa libertà a noi, la sua volontà di salvare tutti non è sovrana ma può rimane zoppa poichè affidata a piedi che corrono al male.

Dio non vuole essere AMATO per un Suo miracolo.
Se Dio si muovesse per scegliere Lui chi lo accetta etc... che amore sarebbe il nostro? Spontaneo? Sincero? Oppure forzoso?
Dio vuole ma non obbliga.
Dio ama, ma non soffoca.
 

Quote:
Impressione personale, ma a volte mi pare che abbiamo una visione poco realistica (e forse poco biblica), non solo di Dio e della sua Onnipotenza e Sovranità, ma della condizione umana...

La stessa impressione l'abbiamo noi anche di te... è normale perchè ognuno di noi ha la sua convinzione e pensa che gli altri sbagliano...
ma il forum serve a questo, ci confrontiamo ... e... ci aiutiamo a capire di più.
Loggato
Caste
Membro familiare
****



Give God a Chance

   


Posts: 1271
Re: Dio ama il peccatore?
« Rispondi #49 Data del Post: 17.03.2016 alle ore 17:13:43 »


on 17.03.2016 alle ore 16:09:19, Andrea II wrote:
Solo io devo avere problemi con l'italiano a questo punto.  
(...)
Invece, a riguardo della volontà di Dio ho i problemi maggiori di comprensione e vado in confusione (sicuramente mia mancanza e chiedo scusa per eventuali incomprensioni).  

Secondo me non hai problemi con l'italiano! Probabilmente (e lo dico teoricamente, perché non ti conosco) hai avuto modo di crescere in un contesto ecclesiastico che utilizza molto male i termini, poi, trovandoti a un certo punto a mettere in dubbio il tuo contesto (cosa positiva) hai forse fatto un salto un pochino troppo lungo e ti sei dimenticato di cominciare a mettere in dubbio PRIMA i termini, poi il contesto.  
Noto da vari post che ci scambiamo che quello che tu generalmente fai è questo: dai per scontato che dei termini significhino qualcosa, poi da essi ne trai dei contesti e delle conclusioni e poi dici: "ma scusate, queste conclusioni e questi contesti sono sbagliati!" però varie persone qua ti rispondono: "aspetta, i termini che usi sono sbagliati!" Quindi da questo nascono maggiori difficoltà di comprensione.  
Spero di essermi spiegato, perché anche io a volte non uso i termini proprio felicemente e divento un po' complicato da seguire, soprattutto nello scritto.  
 

on 17.03.2016 alle ore 16:09:19, Andrea II wrote:
 
L'Eterno vuole salvare tutti gli uomini e predispone un disegno meraviglioso che necessità la morte di Suo Figlio Unigenito, il centro di tutta la creazione.  

Ad esempio: "vuole" o "desidera"?  
 

on 17.03.2016 alle ore 16:09:19, Andrea II wrote:
 
Dio conosce il cuore degli uomini, di tutti, e sa che tutti gli sono nemici e nessuno lo cerca o vorrebbe andare verso di Lui.  

Ok

on 17.03.2016 alle ore 16:09:19, Andrea II wrote:
Tuttavia decide di lasciare a loro l'ultimo passo (diciamo di solito "fai un passo di fede"Occhiolino da fare verso la salvezza....  
Quindi secondo te per volontà stessa di Dio, quella di voler dare questa libertà a noi, la sua volontà di salvare tutti non è sovrana ma può rimane zoppa poichè affidata a piedi che corrono al male.

Mmmmmmmmh....
 

on 17.03.2016 alle ore 16:09:19, Andrea II wrote:
 
Impressione personale, ma a volte mi pare che abbiamo una visione poco realistica (e forse poco biblica), non solo di Dio e della sua Onnipotenza e Sovranità, ma della condizione umana...

Vero, questo dipende dalla condizione umana Sorriso
Loggato

"Il problema delle citazioni su internet è che non si sa mai se siano vere o no" Abraham Lincoln
Andrea II
Membro
***



...

   


Posts: 192
Re: Dio ama il peccatore?
« Rispondi #50 Data del Post: 17.03.2016 alle ore 18:08:55 »

Caro Stefanotus, secondo te l'uomo Adamo innocente che sceglie e l'uomo peccatore che sceglie sono nella stessa condizione? Adamo era in una condizione di innocenza ed equilibrio rispetto al bene e al male. L'uomo oggi è schiavo del peccato e non può che scegliere il male. Il suo cuore è insanabilmente maligno. Le due condizioni mi sembrano un tantino diverse e metterle sullo stesso piano mi pare un pochino azzardato... Altrimenti ognuno di noi potrebbe scegliere di non peccare per sua volontà e non avremmo bisogno della grazia...
 
Quanto al peccato di Adamo ed Eva, è altro discorso indipendente e sarebbe l'ennesima parentesi nella parentesi. Comunque, secondo te il peccato di Adamo ed Eva non faceva parte del proponimento di Dio già decretato in Se stesso? Secondo me il peccato di Adamo ed Eva non è stato un imprevisto a cui Dio è stato costretto a rimediare. Ricordo a tutti noi che Cristo è stato preordinato quale Agnello espiatorio PRIMA della fondazione del mondo...  
L'Eterno non è l'autore del peccato o Colui che induce al peccato, ma avrebbe potuto trattenere Adamo dal peccare? Certo che si!! Ma non lo ha fatto perchè il peccato dell'uomo  meglio si addiceva al disegno della Sua profonda sapienza. Da qui a dire che qualcosa gli sia sfuggita di mano e che tutto sia mortale e peccaminoso per la scelta di un uomo ce ne passa...  
 
Ma comunque, come dici tu, il forum serve a confrontarsi  Sorriso
Loggato
andreiu
Admin
*****




Gesù è la mia vita

   
WWW    E-Mail

Posts: 5379
Re: Dio ama il peccatore?
« Rispondi #51 Data del Post: 17.03.2016 alle ore 18:58:51 »

Caro Andrea, per te da quello che leggi nella Bibbia, in che cosa consiste la volontà di Dio per la salvezza dell'uomo?
Loggato

http://forumbiblico.community.leonardo.it/
Stefanotus
Visitatore

E-Mail

Re: Dio ama il peccatore?
« Rispondi #52 Data del Post: 17.03.2016 alle ore 19:03:10 »


on 17.03.2016 alle ore 18:08:55, Andrea II wrote:
Caro Stefanotus, secondo te l'uomo Adamo innocente che sceglie e l'uomo peccatore che sceglie sono nella stessa condizione? Adamo era in una condizione di innocenza ed equilibrio rispetto al bene e al male. L'uomo oggi è schiavo del peccato e non può che scegliere il male. Il suo cuore è insanabilmente maligno. Le due condizioni mi sembrano un tantino diverse e metterle sullo stesso piano mi pare un pochino azzardato... Altrimenti ognuno di noi potrebbe scegliere di non peccare per sua volontà e non avremmo bisogno della grazia...

Ma infatti io non ho messo ADAMO ed EVA a paragone con te.
Ma li ho messi a paragone con il piano di Dio in Cristo.
Rileggi cosa ho scritto.
Tu avevi scritto (ed io ti ho quotato) che secondo te non aveva senso che Dio avesse stabilito un piano in Cristo che poteva essere annullato a causa della scelta umana NEGATIVA.
Io ti ho proposto un esempio più semplice per spiegarti invece che aveva senso. Adamo ed Eva, posti in Eden dovevano rispettare il piano di Dio ed erano pure messi meglio di noi come giustamente dici tu. Eppure hanno SPORCATO il dipinto di Dio (per usare un tuo esempio). E Dio non lo sapeva? Non aveva senso?
Certo che si. Ma Dio ha lasciato che succedesse perché voleva un uomo LIBERO.
Il paragone era in risposta a te, non a paragone tra noi e Adamo ed Eva.
 

Quote:
Quanto al peccato di Adamo ed Eva, è altro discorso indipendente e sarebbe l'ennesima parentesi nella parentesi. Comunque, secondo te il peccato di Adamo ed Eva non faceva parte del proponimento di Dio già decretato in Se stesso? Secondo me il peccato di Adamo ed Eva non è stato un imprevisto a cui Dio è stato costretto a rimediare. Ricordo a tutti noi che Cristo è stato preordinato quale Agnello espiatorio PRIMA della fondazione del mondo...  
L'Eterno non è l'autore del peccato o Colui che induce al peccato, ma avrebbe potuto trattenere Adamo dal peccare? Certo che si!! Ma non lo ha fatto perchè il peccato dell'uomo  meglio si addiceva al disegno della Sua profonda sapienza. Da qui a dire che qualcosa gli sia sfuggita di mano e che tutto sia mortale e peccaminoso per la scelta di un uomo ce ne passa...

Tu qui fai l'errore di alcuni amici miei... dai per scontato che tu sappia bene tutto e che in questo ragionamento tu non stia sbagliando.
Mi permetto di dirti che io, nei link che ti ho mandato, sono più di 10 anni che ragiono in queste cose SPECIFICATAMENTE. E ti dirò che in parte hai ragione, in parte commetti degli errori.
Il più grave di tutti è quello di trarre conclusioni come se Dio fosse un uomo.
Mi spiego meglio.
Tu dici: siccome Adamo ed Eva hanno sbagliato peccando, e siccome Dio è onnisciente.... questo sbaglio doveva essere CONTEMPLATO (e cioè sottintendi VOLUTO) da Dio.
Io non ci crederò mai a questa versione dei fatti.
Se Dio fosse un uomo probabilmente tutto questo avrebbe senso. Solo noi uomini siamo talmente "umani" da utilizzare l'onniscienza in questo modo (se solo potessimo usarla). Ma in realtà il concetto è molto molto più complesso. Dio non è un uomo. Quindi stabilire che siccome è onnisciente Egli decida come debbano andare le cose operando tramite onnipotenza... beh... non mi piace proprio e non mi pare biblico.
Ma ripeto sono discorsi complicatissimi da fare in un forum. Soprattutto quando siamo ancora agli albori della discussione e mi trovo a sottolineare che elezione non è sinonimo di predestinazione.
Sorriso

Quote:
Ma comunque, come dici tu, il forum serve a confrontarsi  Sorriso

E io sono felice che tu sia tra di noi.
Loggato
Domenico
Membro familiare
****




Certo, beni e bontà m'accompagneran no (Sal. 23:6)

   


Posts: 857
Re: Dio ama il peccatore?
« Rispondi #53 Data del Post: 17.03.2016 alle ore 20:22:01 »


on 17.03.2016 alle ore 18:58:51, andreiu wrote:
Caro Andrea, per te da quello che leggi nella Bibbia, in che cosa consiste la volontà di Dio per la salvezza dell'uomo?

 
Secondo me, la domanda che ha posto il nostro moderatore ad Andrea II, è molto importante, perché nella risposta che lui darà, ci permettera di  conoscere  meglio, la sua posizione su una dottrina fondamentale del cristianesimo. Pertanto, invece di rispondere, come si è fatto fino ad ora, aspettiamo di leggere la risposta che darà alla domanda di Andreiu.
Loggato
ester2
Membro familiare
****



Cosi' dice il Signore:"Io onoro quelli che mi onorano"    1Sam.2-30

   
E-Mail

Posts: 2119
Re: Dio ama il peccatore?
« Rispondi #54 Data del Post: 18.03.2016 alle ore 00:42:11 »


on 17.03.2016 alle ore 12:14:51, Stefanotus wrote:

a me invece mi hanno insultato.
E non si contano gli interventi bruschi che tendono ad avere con chiunque non la pensi come loro.
Se dovessi dire a chi assomiglia Gesù, non voterei per queste persone... Ho davvero una brutta esperienza con loro.
Mi sorprende scoprire che tu li conosca e li reputi così stimabili.

 
Non mi risulta che Giacinto e suo fratello Renato insultano i loro interlocutori, anzi è esattamente il contrario, sul loro blog alcuni lasciano commenti terribili eppure le repliche di Giacinto non sono mai condite di insulti; Forse è stata solo una tua percezione, magari ti hanno semplicemente esortato e corretto, questo si lo fanno, e tu ti sei risentito e offeso, per valutare meglio dovrei sapere cosa esattamente ti hanno detto e non è il caso qui sul forum.
Comunque sono cristiani autentici, questo ve lo posso assicurare  
 Sorriso  e molto fraintesi in questa moderna babele.
 
Si... ribadisco la mia stima per loro, non pensi che assomigliano a Gesù?  E pensare che io li vedrei benissimo nella squadra di collaboratori dell'apostolo Paolo. Integerrimi.
Loggato
ester2
Membro familiare
****



Cosi' dice il Signore:"Io onoro quelli che mi onorano"    1Sam.2-30

   
E-Mail

Posts: 2119
Re: Dio ama il peccatore?
« Rispondi #55 Data del Post: 18.03.2016 alle ore 00:59:44 »


on 17.03.2016 alle ore 12:21:03, Stefanotus wrote:

Ascolta Andrea, l'elezione non è sinonimo di predestinazione.
Sono due parole diverse che hanno significato diverso.
Un predestinato è appunto una persona il cui destino è PRE-visto, PRE-determinato. Un atto o una persona PREdestinata non può avere sorta diversa da quella PRE-stabilita.
Un eletto invece è colui che viene scelto, selezionato, innalzato sopra di alti. Noi votiamo come ELETTORI un sindaco o un partito politico.
L'elezione è l'atto di scegliere qualcuno per un incarico sulla base di determinati prerequisiti o qualità.
Quindi ELEZIONE non è sinonimo di PREDESTINAZIONE.
 
Questo semplice primo banale errore di conoscenza della lingua italiana è il primo a favorire le incomprensioni e i fraintendimenti dottrinali tipici di certi evangelici.
Non sono infatti queste le basi dottrinali dei veri credenti che credono sulla predestinazione assoluta e sul servo arbitrio.
 

 
Onestamente non mi pare ci sia molta differenza tra elezione e predestinazione, mi sembrano due concetti strettamente legati; Rom 8:30 afferma "Quelli che ha predestinati li ha pure chiamati... giustificati... glorificati..."
 
Ma comunque la domanda rimane: Se l'essere umano è totalmente depravato, quindi incapace di scegliere il bene, come potrebbe accettare di sua iniziativa la salvezza di Dio? Sempre tenendo presente che "non dipende nè da chi vuole nè da chi corre?" Come si concilia questa affermazione biblica col concetto che "il destino se lo crea l'uomo?" Io le due cose le trovo incompatibili.
Loggato
Stefanotus
Visitatore

E-Mail

Re: Dio ama il peccatore?
« Rispondi #56 Data del Post: 18.03.2016 alle ore 08:49:28 »

Guarda che anche i loro blog sono pieni di commenti LORO molto acidi e offensivi.
Se vuoi ti giro le mie email così vedi che insulti mi hanno detto esplicitamente.
Ma lasciamo perdere.
 
Tornando al fuori tema "predestinazione", ti rispondo così:anche la parola scarpa è strettamente legata alla parola piede. Ma la scarpa rimane scarpa, il piede rimane piede. Seppur le due cose abbiano dei legami ovvio.
Quindi essere predestinati è una cosa, essere eletti un'altra.
Altrimenti che senso avrebbe quel verso che citi?
Basta un minimo di spirito critico per capire che non è possibile siano sinonimi, perché vorrebbe dire che Dio si ripete.
 
Se io dicessi per esempio: mia moglie è stata assunta a Milano, poi promossa, poi premiata e poi è diventata capo ufficio, avrebbe un senso perché uso parole con significati diversi.
Ma se dicessi invece: mia moglie ha trovato lavoro, poi è stata assunta, poi ha iniziato a lavorare, poi è stata impiegata in un'azienda fino a diventare parte di un team di lavoro... Non avrebbe senso perché starei dicendo la stessa cosa in modi diversi.
Quindi seppur vi sono legami, predestinazione ed elezione sono due cose diverse, dai significati diversi perché Dio vuole dire cose diverse.
 
Ma adesso lascerei spazio ad Andrea II che risponda ad Andreiu.
 
EDIT:
Da alcune verifiche fatte a posteriori, aggiungo che forse abbiamo fatto confusione sul legame tra eletti e predestinati.
Di eletti ne parla Gesù ad esempio, in Matteo 22:14: "Poiché molti sono i chiamati, ma pochi gli eletti". Già qui si capisce che eletti non è sinonimo di predestinati. Se fosse così significherebbe che non tutti gli uomini sono predestinati... cadrebbe quindi il fatto che alcuni sono predestinati a salvezza e altri a morte eterna.  
Mentre non mi pare che nel verso che citavi tu Ester, gli eletti siano vicini ai predestinati o usati come sinonimi.
Non lo vedo da nessuna parte.
 
Per le domande che poni sulla predestinazione, ci sono i topic apposta, che ho linkato su.
« Ultima modifica: 18.03.2016 alle ore 09:50:19 by Stefanotus » Loggato
ester2
Membro familiare
****



Cosi' dice il Signore:"Io onoro quelli che mi onorano"    1Sam.2-30

   
E-Mail

Posts: 2119
Re: Dio ama il peccatore?
« Rispondi #57 Data del Post: 18.03.2016 alle ore 10:28:13 »

Conosco benissimo il loro blog  ma non ho mai letto risposte acide e offensive, probabilmente abbiamo un'idea diversa di cosa sia offensivo; Leggerei volentieri lo scambio di mail ma immagino che la tua era solo una battuta.
 
Forse sono io che non ci arrivo... ma quelli che sono predestinati a salvezza sono anche chiamati, ovviamente secondo il suo proponimento, sono anche giustificati e glorificati, quindi eletti, in pratica qual'è la differenza?  Vladi... help!  Risata
 
Poi... un'altra cosa interessante... mi sembra che Andrea aveva sollevato la questione delle parabole, di solito si insegna che le parabole venivano usate per spiegare con semplicità le realtà diciamo spirituali, quasi per facilitarne la comprensione ma in Marco 4:10-12 i discepoli Lo interrogano proprio sulle parabole e Gesù risponde:"A voi è dato di conoscere il mistero del Regno di Dio ma a quelli di fuori tutto viene esposto in parabole AFFINCHÈ... non si convertano e i peccati non siano loro perdonati", non so se il significato negli originali è lo stesso che rende in italiano ma se così fosse questo versetto sta dicendo che non tutti sono predestinati/eletti a salvezza. Non mi pare ci sia un'altra spiegazione.
Loggato
Stefanotus
Visitatore

E-Mail

Re: Dio ama il peccatore?
« Rispondi #58 Data del Post: 18.03.2016 alle ore 10:49:34 »

La parola Eletti gliela stai aggiungendo tu a quel verso. Perché non c'è.
E comunque adesso non capisco perchè insisti su questo tema visto che credo sia chiaro e non ci sia niente da dire in merito. Qual'è la domanda?
 
Inoltre sia per questo che per gli altri temi che poni, siamo off topic.
Direi che sia giusto lasciare rispondere Andrea II a questa domanda:
 
Caro Andrea, per te da quello che leggi nella Bibbia, in che cosa consiste la volontà di Dio per la salvezza dell'uomo?
Loggato
Caste
Membro familiare
****



Give God a Chance

   


Posts: 1271
Re: Dio ama il peccatore?
« Rispondi #59 Data del Post: 18.03.2016 alle ore 10:59:25 »


on 18.03.2016 alle ore 10:28:13, ester2 wrote:

Poi... un'altra cosa interessante... mi sembra che Andrea aveva sollevato la questione delle parabole, di solito si insegna che le parabole venivano usate per spiegare con semplicità le realtà diciamo spirituali, quasi per facilitarne la comprensione ma in Marco 4:10-12 i discepoli Lo interrogano proprio sulle parabole e Gesù risponde:"A voi è dato di conoscere il mistero del Regno di Dio ma a quelli di fuori tutto viene esposto in parabole AFFINCHÈ... non si convertano e i peccati non siano loro perdonati", non so se il significato negli originali è lo stesso che rende in italiano ma se così fosse questo versetto sta dicendo che non tutti sono predestinati/eletti a salvezza. Non mi pare ci sia un'altra spiegazione.

 
Ester, a volte sei terribilmente disattenta, ne abbiamo già parlato!  Linguaccia La parte delle parabole era già stata spiegata: non ha a che vedere col concetto di predestinazione e nemmeno di salvezza perché Gesù sta facendo una citazione proveniente dall'AT e si sta riferendo allo stato degli ebrei (nota che Isaia 6 si riferisce al processo di purificazione di Israele, che poi Paolo riprende in larga parte nella lettera ai Romani), quindi cercare di legarlo al concetto di salvezza o predestinazione è proprio fuori luogo.
 

on 18.03.2016 alle ore 10:28:13, ester2 wrote:

Forse sono io che non ci arrivo... ma quelli che sono predestinati a salvezza sono anche chiamati, ovviamente secondo il suo proponimento, sono anche giustificati e glorificati, quindi eletti, in pratica qual'è la differenza?  Vladi... help!  Risata

 
Qua invece hai mostrato tu stessa che sono termini diversi, con significati diversi: se volessimo seguire un ragionamento del genere allora dovresti spiegare perché eletti vuol dire giustificati e glorificati oppure predestinati o... va beh, lasciamo perdere:  
1) predestinati è un termine, utilizzato per altro raramente, che serve a indicare la determinazione di Dio "prima del tempo", quindi si riferisce all'azione conoscitiva di Dio.
2) Eletti, invece, è un termine che indica sia il senso di "scelti" che il senso di essere incaricato di fare qualcosa. Ad esempio Gesù è definito "l'eletto" di Dio in 9:35
 
Quindi, che gli eletti siano anche predestinati è logicamente corretto, ma che eletti e predestinati siano sinonimi è un piccolo abominio linguistico
Loggato

"Il problema delle citazioni su internet è che non si sa mai se siano vere o no" Abraham Lincoln
Pagine: 1 2 3 4 5 6  ...  16 · torna su ·    Abilita notifica Abilita notifica    Invia il Topic Invia il Topic    Stampa Stampa

« Topic Precedente | Prossimo Topic »
Icons made by Freepik, Daniel Bruce, Scott de Jonge, Icomoon, SimpleIcon from www.flaticon.com is licensed by CC BY 3.0
Powered by YaBB 1 Gold - SP 1.4 - Forum software copyright © 2000-2004 Yet another Bulletin Board

    
Copyright e condizione di riproduzione evangelici.net è un sito di Teknosurf.it srl - P.IVA: 01264890052
Il materiale presente in questa pagina si può ripubblicare liberamente ma solo a queste condizioni.
Sono molto gradite donazioni via Paypal, che ci permetteranno di fare di più e meglio. | Contatti