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   Dio chiama, Gesù Salva: la fede è un dono?
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   Autore  Topic: Dio chiama, Gesù Salva: la fede è un dono?  (letto 9905 volte)
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Neve Shalom Wahat al-Salam

   


Posts: 423
Re: Dio chiama, Gesù Salva: la fede è un dono?
« Rispondi #165 Data del Post: 08.06.2016 alle ore 15:35:01 »
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on 08.06.2016 alle ore 11:11:43, Stefanotus wrote:

 
Il 04 Giugno 2016 alle ore 12:44:22 mi sembravamo d'accordo perché hai scritto:  
"Il passo marciano, non è l'unico, dice chiaramente che la fede è un atto libero."

 
Non c’è costrizione da parte di Dio, l’uomo è libero di accettare il dono di Dio o di rifiutarlo. Io rifuggo dal fideismo e dall’estremo razionalismo, l’uomo è consapevole (Dio non vuole vegetali) della sua scelta, in un senso e nell’altro.
 

Quote:
Ma se invece, stabilissimo che sia come affermi tu, e cioè che Dio DONI la fede per esser salvati... allora no! Non posso più dire che loro si oppongono.  
Devo dire che: a coloro che Dio dona la fede, viene concessa salvezza, perché PER FEDE (donata da Dio) credono nelle Sue promesse.  
Ma se invece vi sono non salvati, allora devo dire che a loro NON E' STATA donata la fede, quindi non viene concessa la salvezza, perché NON CREDONO (non possono credere visto che non hanno fede donata da Dio) nelle Sue promesse.

 
Su questo avrò risposto 5-6 volte, mi pare inutile ripetermi.
 

Quote:
Ora, se ho capito BENE, e spero che sia finalmente arrivato a ciò che mi stai dicendo, io continuo ad avere difficoltà. Primo perché se quello che tu stai dicendo fosse vero,

 
Dici bene: io non ho la Verità, stiamo solo chiacchierando.
 

Quote:
comunque la volontà dell'uomo di porre fede o meno sarebbe sempre condizionata in parte da quel dono di Dio di fede.

 
Per me, senza l’iniziativa di Dio l’uomo non può nulla.
 

Quote:
Tu a quel punto mi diresti: Dio dona la fede a tutti, il rifiuto è successivo, quindi abbiamo spostato la responsabilità ... e sono contenti tutti

Io non lo so se sono contenti tutti, io penso che sia così ma ripeto, stiamo solo chiacchierando.
 

Quote:
Quindi scusami... ma il tuo "sotto-passaggio" del Dio dona la fede, mi sembra una forzatura teologica non sostenuta dalla Bibbia.

 

Quote:
Ora sulla seconda affermazione io concordo. Sulla prima no. Non ci sono prove bibliche che Dio doni occhiali, fede o qualsiasi altra cosa.

 
Dici?  
 
«perché a voi è stata concessa la grazia non solo di credere in Cristo; ma anche di soffrire per lui»;
 
«Pace ai fratelli, e carità e fede da parte di Dio Padre e del Signore Gesù Cristo»;
 
«Per la grazia che mi è stata concessa, io dico a ciascuno di voi: non valutatevi più di quanto è conveniente valutarsi, ma valutatevi in maniera da avere di voi una giusta valutazione, ciascuno secondo la misura di fede che Dio gli ha dato
 
«Per questa grazia infatti siete salvi mediante la fede; e ciò non viene da voi, ma è dono di Dio»;
 
«E la mano del Signore era con loro e così un gran numero credette e si convertì al Signore.»
«perché la vostra fede non fosse fondata sulla sapienza umana, ma sulla potenza di Dio.»
 
«tenendo fisso lo sguardo su Gesù, autore e perfezionatore della fede»
 

Quote:
Perché per me l'uomo "ha la capacità" di scegliere il bene e intuirlo. Quindi opera bene. Quindi può porre fede anche in Gesù se gli viene presentato. Io questo intendevo (ed intendo). Non sto dicendo che le opere sono salvifiche.

 
Ah no? tu dici che «"ha la capacità" di scegliere il bene e intuirlo. Quindi opera bene» e poi neghi di fare riferimento ad opere salvifiche? L’uomo decaduto che però può scegliere il bene è un uomo che ha il merito di aver fatto qualcosa di lodevole, di meritevole. Nella giustificazione paolina tutto, ma proprio tutto è un dono di Dio, non c’è spazio per opere o scelte meritevoli. Nel momento in cui tu affermi che l’uomo sceglie bene non perché riceve un dono di Dio ma perché è nella sua natura, contraddici la dottrina paolina della giustificazione, o meglio, contraddici quello che ho capito io di Paolo; è anche possibile, non per me, che abbia ragione tu.
«Dove sta dunque il vanto? Esso è stato escluso! Da quale legge? Da quella delle opere? No, ma dalla legge della fede.»
 
Stefano, molto probabilmente sono io che non riesco ad esprimermi o effettivamente la pensiamo diversamente. Comunque, ieri sera ho cercato un po’ in rete ed ho trovato quest’articolo dell’illustre prof. Paolo Ricca.
 
http://www.chiesavaldesetrapani.com/public_html/it/paolo-ricca-risponde/ 747-se-la-fede-e-un-dono-di-dio
 
Credo che almeno su questo punto,  gli altri si siano un po’ stufati. Il punto successivo che volevo affrontare per poi schematizzare il tutto lo state trattando già altrove. Valutate voi se è il caso di continuare.
 
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Re: Dio chiama, Gesù Salva: la fede è un dono?
« Rispondi #166 Data del Post: 08.06.2016 alle ore 15:45:10 »
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on 08.06.2016 alle ore 15:09:21, Stefanotus wrote:

Se per te non è un problema, darei spazio alle analisi di tutti i versetti citati per capire se possono avere un'altra chiave di lettura diversa da quella che esponi ok?
Poi andrei avanti.
 
Spazio a tutti, non solo a me...

 
Va benissimo, figurati! Come ti ho detto in questi giorni fatico un po' a scrivere (in maniera approfondita) quindi se ci si ferma per un po' mi fa piacere!
 
Un solo appunto, ovviamente le due citazioni di atti le ho portate per il discorso sulla fede e basta. So che, soprattutto la seconda, hanno varie altre discussioni riguardo a predestinazioni e robe simili, ma per il momento direi proprio che ce ne freghiamo e parliamo solo di fede! Occhiolino
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"Il problema delle citazioni su internet è che non si sa mai se siano vere o no" Abraham Lincoln
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Re: Dio chiama, Gesù Salva: la fede è un dono?
« Rispondi #167 Data del Post: 10.06.2016 alle ore 20:29:10 »
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on 08.06.2016 alle ore 15:35:01, kosher wrote:

 
Credo che almeno su questo punto,  gli altri si siano un po’ stufati.

Immagino che un po' sia un eufemismo! Linguaccia

on 08.06.2016 alle ore 15:35:01, kosher wrote:

 
 Il punto successivo che volevo affrontare per poi schematizzare il tutto lo state trattando già altrove. Valutate voi se è il caso di continuare.
 

No , no, altrove si sta parlando di tutt'altro rispetto a quello che proponevi qui. Per me si può anche andare avanti. Sul libero arbitrio restiamo tutti ok su cosa proponevo? O vogliamo spendere 7 pagine a discuterne?
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Re: Dio chiama, Gesù Salva: la fede è un dono?
« Rispondi #168 Data del Post: 15.06.2016 alle ore 15:32:03 »
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Riprendo questa discussione per dirvi cosa emerso questa mattina mentre facevo altre ricerche. In questo sito internet, trovate il testo che per velocità adatto, riassumo e post qui.
 
LA FEDE NATURALE
Nessun individuo è venuto al mondo senza la capacità di porre la propria fiducia in sé stesso, in qualcuno o in qualcosa.
 
Questa è la fede di cui ho sempre effettivamente parlato io e posto l'accento.
 
Gli atti più consuetudinari dell’esistenza sono fondati su questa fi­ducia che “gli addetti ai lavori” chiamano fede naturale. Prima ancora di alzarsi dal letto al mattino a nessuno sorge il dubbio che il pavimento crollerà sotto il peso del proprio corpo.
Uscendo per recarsi a scuola, in ufficio, al lavoro, nessuno, prenden­do l’autobus sotto casa, si domanda se l’autista è veramente abilitato e capace di condurre il veicolo. Nessuno si permette di chiedergli di mo­strare la patente di guida, eppure, molto probabilmente è soltanto uno sconosciuto.
Ogni atto, dal più insignificante al più importante della nostra vita, è fondato su questa “fiducia innata”: la “fede naturale”.
 
La stessa fiducia na­turale che si possiede per molti aspetti dell’esistenza quotidiana, va esercitata per le cose eterne e allora si scoprirà che il Signore non ha ri­guardo alla qualità delle persone.
 
LA FEDE DONO DI DIO
Quando questa “fede naturale” si manifesta per alimentare la fiducia nelle promesse divine, allora si compie il miracolo.
 
“… la fede vien dall’udire e l’udire si ha per mezzo della parola di Cri­sto” (Romani 10:17).
 
Devo verificare questo versetto. Devo verificare se lo abbiamo già citato in precedenza. Questo è un verso che molto spesso ho citato io in tanti contesti. Ma sinceramente vi dico che, non mi è proprio venuto in mente in questi giorni di discussione. Leggerlo in questo articolo mi ha fulminato... Disarmante Parola di Dio. C'è poco da aggiungere, c'è solo da dare a Lui la gloria.
La fede... viene dall'udire la Parola di Dio.

 
EDIT: Fu citato da Andrea II proprio in prima pagina... poi da nessuno di noi. Ma nel post di Andrea, in quel contesto non ci ho fatto proprio caso.
 
La parola di Cristo consiste nella “Buona Novella”, vale a dire che Dio ci accetta in Gesù il Salvatore. Questo “annuncio” è anche chiama­to: «La parola della fede”.
 
Infatti, mentre si ascolta la predicazione dell’Evangelo e si esercita la “fiducia innata”, per accettare la logica dell’annuncio prestigioso della misericordia divina, Dio interviene per lo Spirito Suo largendoci il du­plice dono della grazia e della fede.
 
Da quel momento il credente entra in una nuova dimensione: si sta­bilisce un rapporto nuovo tra lui e Dio, per mezzo di Gesù Cristo.
Da allora in poi, senza sforzo, “naturalmente” si accetta la Parola di Dio, si crede nelle Sue promesse, si permette allo Spirito Santo di appli­care, rendere vitali e pratiche le parole di Gesù alla propria esistenza.
 
Come non mettiamo in dubbio che l’autista dell’autobus ci con­durrà fino a destinazione, ancora più serenamente e con certezza cre­diamo che Gesù, il Quale è morto per i nostri peccati ed è risorto per la nostra riabilitazione davanti a Dio, si prenderà cura di noi quotidianamente.
 
Ecco che, sinceramente, leggendo questo passaggio noto la stessa confusione che ho fatto io, perchè effettivamente qui si risottolinea l'azione della fede naturale... non del dono di Dio. Questo mi ha mandato in pappa per giorni. Vi chiedo quindi a tutti scusa e vi ringrazio per la pazienza che mi avete dimostrato, perdendo tempo con me. Dio vi benedirà per questo. Lo so. (Per fede Sorriso )
 
LA FEDE VITALE
Questa fede viva e vitale diventa il sesto senso del cristiano, perché è fiducia totale in una Persona: Cristo Gesù, il Divino Salvatore. Le Sue promesse divengono la garanzia e senza alcuno sforzo le vedia­mo attuate nella nostra vita quotidiana, quando siamo disposti a ve­derle realizzate.
Per tornare all’esempio della fiducia che possiamo nell’autista del­l’autobus, non soltanto crediamo che sia capace di guidare quel mezzo di trasporto, ma saliamo e lasciamo che ci conduca a destinazione.
La “fede vitale” agisce allo stesso modo. Non è un semplice assenso mentale concesso a certe verità riguardanti Dio, Cristo, il peccato, l’eter­nità, ecc, ma è qualcosa di più, consiste nel vedere attuate le parole del­l’Evangelo nella vita umana. Non basta, ad esempio, dire che Dio ci ama, dobbiamo permetterGli di manifestare il Suo amore verso di noi; non basta affermare che Gesù è il Salvatore, dobbiamo arrivare a rico­noscerLo come il nostro personale Salvatore.
 
e questo è il principio che dicevo inizialmente FEDE = CREDERE E AGIRE.
 
Ritornando quindi alla questione iniziale del mio post: può Dio chiamare quindi chi vuole sulla terra, rendendo la chiesa inutile?
Se è Dio a donare la fede, non serve a niente la chiesa?
La risposta che mi do quindi è no.
Il versetto che mi ha riaperto la mente è "la fede viene dall'udire la Parola di Dio". Non può esserci fede "spirituale" se non vi è una predicazione sospinta dallo Spirito Santo. Ognuno di noi ha la fede in sè, la fede naturale. Ma nell'ascolto della Parola di Dio, se questa fede naturale viene posta su ciò che si ascolta, Dio crea questo miracolo di farci credere in Lui pienamente e agire di conseguenza.
 
Questo ragionamento si sposa con quanto dicevo io ed effettivamente anche con il sunto che mi aveva proposto Kosher: se io non pongo la mia fede naturale nella Parola che ascolto... Rifiuto il messaggio della predicazione e non permetto a Dio di creare le fede salvifica in me.
 
Quindi non può Dio chiamare e salvare chi vuole, secondo la Sua divina scelta e onnipotente. Dio ha scelto di salvare mediante la pazzia della predicazione... e questa crea la fede.

 
Per me, se voi non avete altro... il topic si potrebbe chiudere.
Vi voglio bene.
Anche se solo virtualmente.  Amici
« Ultima modifica: 15.06.2016 alle ore 15:39:31 by Stefanotus » Loggato
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