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A casa: genitori e figli.

3/5/2005

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Descrizione breve: In questa sceneggiatura si rappresenta in modo grottesco uno degli eventi più comuni per ogni famiglia: una figlia che torna a casa in ritardo la sera, e i genitori che la sgridano. Partendo da questa scenetta e leggendo i versetti a essa annessa, si può iniziare ,sfruttando le domande inserite in fondo al testo, un dibattito\insegnamento su quale dev'essere il giusto rapporto figli\genitori. Dedicato particolarmente a un pubblico adolescente.

Sceneggiatura:
Mamma: Katia
Papà: Mimmo
Figlia: Sara

Salottino di casa con papà e mamma seduti su due poltrone con un tavolino in centro, che aspettano nervosi e irritati il ritorno della figlia; il papà starà leggendo la Bibbia, quando a un certo punto la chiude e girandosi verso sua moglie:

MIMMO: (arrabiato) Ma lo vedi che figlia disgraziata che hai cresciuto? Son le due di notte e questa è ancora fuori di casa...ah ma quando torna mi sente, giuro che mi sente!

KATIA: (stizzita) Ah, io l'ho cresciuta vero? Senti guarda che sei tu che dovresti essere il padre di famiglia, sei tu che dovresti darle un' educazione, o almeno qualcosa del genere...e invece, guarda cosa hai combinato! Le abbiamo detto di tornare alle undici e mezza e lei è ancora chissà dove!

MIMMO: No no...qua bisogna fargliela capire in qualche modo...non si può andare avanti così...bisogna corregerla! (ci pensa su) Ecco! ci vuole un bel castigo...la metto in punizione per una settimana:per una settimana non esce da camera sua!

KATIA: Una settimana? come minimo un mese!

MIMMO: Anzi anzi, sai cosa ti dico? La mando in collegio, così si che li impara qual' è la vera disciplina...

KATIA: Ma facciamola suora a questo punto?! La chiudiamo in un convento, e almeno sta buona!

La figlia in questo momento entra in scena attraversando tutto il palco cercando di non far rumore, come per non farsi sentire dai suoi genitori

MIMMO: Eccola...eccola li che arriva...ma buonasera Sara!

SARA: (continuando per la sua strada) Ehm...buonanotte papà...

MIMMO: Buonanotte? Buonanotte un corno! Fermati e vieni qui subito...ti sembra l'ora di tornare?! Sai che ore sono?

SARA: Si, son le undici e mezza! E io son molto stanca! Buonanotte

fa per andare a dormire, quando Mimmo la ferma

MIMMO: Dove vai disgraziata?! Son le due di notte! Cos' è ti si è bloccato l'orologio?

SARA: (si guarda l'orologio e poi dice poco convinta delle sue stesse parole) Si! E' incredibile...che sfortuna immensa...proprio stasera mi si è bloccato l'orologio! Oh scusatemi, mi spiace. La prossima volta ne porterò uno che funziona, notte.

KATIA: (urlando) Sara!

SARA: Che c'è? che volete dalla mia vita?

MIMMO: Ma ti sembra l'ora di tornare?

SARA: Ma dai papà...non fare il vecchio! Ero con delle mie amiche e siamo andate in discoteca...quella apre alle dodici, mica posso venire a casa prima di entrarci!

KATIA: Ma tu non ci dovevi proprio entrare li dentro! Tu mi avevi detto che guardavi un film dalla tua amica!

SARA: E va beh...sai come siamo...cambiamo spesso programma! E poi c'erano dei ragazzi carini che ci avevano invitati ad andare!

KATIA: (patetica, facendo delle domande a raffica) Dei ragazzi? Come dei ragazzi? Che ragazzi? Li conosco? Sono cristiani? Come si chiamano? Quanti anni hanno?

SARA: Ma fatti gli affari tuoi no!

Katia rimane sgomenta, distrutta dall'affermazione di sua figlia

MIMMO: Deh signorina non parlare così a tua madre! Comunque tu non credere di uscire domani! Per un pò di tempo tu te ne resti in chiusa in camera, perchè tu sai che io son duro in queste cose!

SARA: Ma che duro papà?! Tanto so che tanto domani sera son già fuori, ma fammi il piacere!

KATIA: Non parlare così a tuo padre sai?! Io quando ero piccola e mio padre mi sgridava tenevo gli occhi bassi e non dicevo neanche una parola e...

SARA: (la interrompe) Ecco mamma, bravissima. Fai finta che io son tuo padre, stai zitta e non dirmi una parola! Va beh continuate la vostra discussione da soli, io vi saluto! Notte!

esce Sara, Katia quasi in lacrime, Mimmo impassibile

KATIA: Guarda, guarda tua figlia come si comporta con noi! E io, io che l'ho partorita! Io ho sofferto, io l'ho fatta crescere, le cambiavo i pannolini...io l'ho iscritta a danza, le ho insegnato ad andare in bicletta, le ho comprato le bambole, le ho fatto fare tutto quello che voleva, sempre, per poi essere trattata così!!

MIMMO: Senti ora stai un pò tranquillina pure tu eh...

KATIA: Che cosa? Sei proprio come tua figlia, arrogante e presuntuoso! E' tutta colpa tua se è cresciuta così! Io vado a dormire!

esce Katia

MIMMO: Donne...ma perchè devono sempre urlare come pazze?Ah, io ora vado a dormire, ma domani mattina lo vedremo chi porta i calzoni in questa casa...Lo vedremo!

esce Mimmo. Fine.

Versetti da leggere:
Deuteronomio 6:4-9
Deuteronomio 5:16
Proverbi 1:8-9
Efesini 4:26
Matteo 18:1-6

Domande da cui partire per un insegnamento sul tema rapporto genitori\figli.
(si consiglia di iniziare chiedendo direttamente ai ragazzi di rispondere a queste domande, dopo aver letto i versetti soprastanti)

1 Chi, o che cosa, è il problema in questa scenetta?
2 Chi ha fallito?
3 Si puo parlare di peccato qui? La rabbia è un peccato?
4 Chi dovrebbe fare che cosa a questo punto?


Giacobbe con la collaborazione di Ingrid
Per informazioni sulla realizzazione o altro: giacobbescurto@yahoo.it

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