Descrizione breve: Nella società in cui viviamo siamo abituati a vedere crocifissi da tutte le parti, ma molte persone non si rendono conto di ciò che è realmente avvenuto 2000 anni fa su quella croce. Questo monologo, in cui interagiscono personaggi come Pilato e il ladrone che morì in croce accanto a Gesù, è un testo evangelistico che arriva veramente a toccare il cuore delle persone, essendo basato per la maggior parte sulla parola di Dio, spada a doppio taglio che penetra fino al profondo dell'animo umano, ed essendo incentrato sulla missione d'amore di Gesù Cristo.
Sceneggiatura:
(Una croce al centro del palco; un uomo (che chiameremo convenzionalmente Narratore) entra, guarda la croce, sorride e si gira verso il pubblico)
Narratore: Si, si lo so. Ancora con questa croce, e poi la religione, i santi, gli altarini...c’ è qualcuno che sta già andando! No, no si fermi per favore! Le assicuro che non l’annoierò. Ok, ho già capito che voi sapete cos’ è questa; no signora non è un soprammobile, e neanche un bel gioiello, anche se molti di voi amano tenerla appesa in cucina o in salotto, oppure al collo. E magari vi piace anche che ci sia un bel Cristo sopra, sofferente , morente meglio ancora. Ma io ora dico, vi siete mai chiesti che cosa ci è andato a fare Cristo su quella croce? Ci è andato per poi finire nelle nostre chiese o nelle nostre case come soprammobile? Mmm, ne dubito...ci è andato per penzolare dorato e luccicante al collo di qualche ricca donna? Credo che neanche questa sia la risposta! Perchè allora? Perchè è sceso, perchè ha lasciato che lo crocifiggessero? Voi mi risponderete: l’hanno arrestato, Lui non ha fatto un bel niente di sua volontà! E io vi rispondo: e allora perchè non se n’e’ stato in cielo dov’era? Lui era il Figlio di Dio, Lui è Dio. Oh si che stupido! Magari l’ha fatto per le persone del suo tempo: per fargli un favore è sceso, ha fatto tanti miracoli, e poi è morto sulla croce per dimostragli quanto li amava sacrificandosi solo per loro, perchè anche loro Lo amavano.
( Ora ci saranno alcuni voci fuoricampo, che devono dare la sensazione di una moltitudine di persone che parlano in coro)
Voci fuoricampo: Tu che distruggi il tempio e in tre giorni lo ricostruisci, salva te stesso; se sei il Figlio di Dio, scendi giù dalla croce! Egli ha salvato altri e non può salvare se stesso; se è il Re d’ Israele scenda ora giù dalla croce e noi crederemo in Lui; Egli si è confidato in Dio; Lo liberi ora, se veramente Lo gradisce, poichè ha detto “Io sono il Figlio di Dio” ( Qui ci dovrà essere un suono di risate, immaginando le risate che poteva aver ricevuto Gesù in quel momento. Le risate dopo qualche secondo andranno a sfumare)
Narratore: No, la gente Lo odiava, Lo insultava, Gli sputava addosso. No, Lui non l’ha fatto solo per loro. C’ è molto di più dietro la storia di questa croce, molto di più.
(Una voce fuori campo leggerà Isaia 53:3-7 )
Voce fuoricampo: Disprezzato e rigettato dagli uomini, uomo dei dolori, conoscitore della sofferenza, simile a uno davanti al quale ci si nasconde la faccia, era disprezzato, e noi non ne facemmo stima alcuna. Eppure Egli portava le nostre malattie e si era caricato dei nostri dolori; noi però Lo ritenevamo colpito, percosso da Dio e umiliato. Ma Egli è stato trafitto per le nostre trasgressioni, schiacciato per le nostre iniquità; il castigo per cui abbiamo la pace è caduto su di Lui, e per le Sue lividure noi siamo stati guariti. Noi tutti come pecore eravamo erranti, ognuno di noi seguiva la propria via, e l’ Eterno ha fatto ricadere su di Lui l’iniquità di noi tutti. Maltrattato e umiliato, non aperse bocca. Come un agnello condotto al macello, come pecora muta davanti ai suoi tosatori, Egli non aperse bocca.
Narratore: Non aperse bocca. Voce fuoricampo: Non aperse bocca. Narratore: Non aperse bocca. Voce fuoricampo: Non aperse bocca.
( Entra un uomo che impersona Pilato, e urlando come se stesse parlando realmente a Gesù) Pilato: Non odi quante cose testimoniano contro di te? (Pausa, ora si rivolge al pubblico) Se solo si fosse giustificato! Io ero Pilato, io avevo il potere di crocifiggerlo!
Voce fuoricampo: Tu non avresti alcun potere su di me se non ti fosse stato dato dall’alto, percio’ chi mi ha consegnato nelle tue mani ha maggior colpa.
Pilato: Gli hanno intrecciato una corona di spine, Gliel’ hanno posta sul capo e Gli hanno messo addosso un vestito di porpora; e Lo hanno schiaffeggiato, deriso, insultato, ma io non ho trovato alcuna colpa in Lui. Io ho provato anche a liberarLo, volevo liberarLo! Ma ( Cambiando tono di voce come per riferire le parole di qualcun’altro) “ Se liberi costui tu non sei amico di Cesare; chiunque si fa re si oppone a Cesare”. Cosa potevo fare?? Ho provato, ho cercato! Ho chiesto anche se per la liberazione della Pasqua volevano liberassi Gesù o Barabba: ma loro niente! ( Come impazzendo sentendo mille voci che dicono il nome Barabba e ripetendole confusamente) Barabba Barabba Barabba Barabba!! E così ho fatto. Io non potevo liberarLo da solo, sarei andato contro tutti e tutto. Ho lavato le mie mani davanti a tutti per dimostrare che io non ci volevo entrare in quella storia, e ho mandato Gesù Cristo nelle loro mani perchè Lo crocifiggessero. ( Esce )
Narratore: Dev’ essere pesante una croce come questa! Anzi, probabilmente molto più grande...portarla sulla propria schiena, per centinaia di metri...e all’ arrivo...nessun traguardo, nessun premio: la morte, solo lei, ad aspettarti, silenziosa. ( Esce )
( Da dietro la croce esce un uomo che impersonerà il ladrone) Ladrone: ( Rivolto verso il pubblico ) Come, come ha fatto a dire “Padre perdona loro perchè non sanno quello che fanno”? ( Come se stesse parlando realmente in quel momento a Gesù ) Ti stanno uccidendo, come fai a provare così tanta pietà per loro, come? Si, io credo che Tu sei il Figlio di Dio, credo in Te, ricordati di me quando verrai nel Tuo regno!
Voce fuoricampo: In verità ti dico: oggi tu sarai con me in paradiso.
Ladrone: Il tuo volto Gesù, soffrivi su quella croce, ma Tu non ci dovevi stare li...no! Noi eravamo li per un giusto motivo, ma Tu no! Non avevi commesso alcun male! Sentirti urlare, urlare con gran voce “Padre! Nelle Tue mani rimetto il Mio spirito!” Stavo male Gesù, non dovevi morire, io si, io me lo meritavo,ma Tu no! E poi il sole oscurato, il velo del tempio squarciato, la terra che tremava, le rocce che si spaccavano...e la gente che solo allora capiva...che Tu eri davvero il Figlio di Dio! Tu, Gesù eri il Figlio di Dio, e loro Ti avevano ucciso, crocifisso, umiliato..loro!...( Uscendo )...noi Gesù...noi...
( Rientra il narratore) Narratore: Noi abbiamo crocifisso Gesù! Non fate quelle facce perplesse...davvero credete che l’ abbiano crocifisso gli ebrei? O i romani? O no! Certo, loro Gli hanno messo i chiodi, ma siamo io e te quelli che l’hanno crocifisso in realtà. Perchè su quella croce non c’era solo Dio fatto uomo, ma c’erano tutti i nostri mali, tutte le nostre sofferenze, tutte le nostre malattie, tutti i nostri peccati! Può sembrare difficile da comprendere, ma cercherò di spiegartelo meglio: tu hai tradito? Cos’hai fatto? Una persona ti ha fatto del male e tu l’hai odiata? Hai mentito a qualcuno? Beh sappi che questo è peccato e io e te dovremmo pagare, pagare con la morte per questi nostri peccati. Così come i ladroni furono crocifissi, quella dovrebbe essere la nostra sorte. Lo sai anche tu: ogni errore ha il suo prezzo da pagare. Quello del.peccato è la morte, morte eterna. Peccato, morte: una consequenzialità perfetta. Ma, grazie a Dio c’ è un ma, Gesù è morto al mio e al tuo posto, ha inchiodato ogni nostro peccato sulla croce! Qualsiasi! Dal più piccolo e banale al più grande e impronunciabile...( Come per recitare le parole che si pronunciano nelle messe cattoliche ) ”L’ agnello di Dio che toglie il peccato del mondo”...se non hai mai capito cosa significasse, ecco, ora lo sai. E vuoi sapere la gran notizia? Gesù è risorto! Dopo tre giorni nella tomba è risorto e ora è vivo!Lui è venuto sulla terra, ha distrutto il peccato ed è tornato nel cielo! Ha compiuto la sua missione, ti ha amato così tanto che ha fatto un sacrificio così grande per darti la possibilità di avere la salvezza per l’eternità..Come fare per riceverla? RingraziaLo, e amaLo come Lui ti ha amato. Lui chiede solo amore corrisposto, ti sembra troppo da chi è morto per te?
Giacobbe con la collaborazione di Yuri Per informazioni sulla realizzazione o altro: giacobbescurto@yahoo.it