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Cosa vuol dire essere Cristiani?

22/1/2005

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Descrizione breve: Cristiano non è un etichetta. Questo è il messaggio di questa sceneggiatura, che vuole rappresentare tanti stereotipi di comportamenti sbagliati, da parte di “cristiani” che non hanno compreso il reale significato di questa parola e che non hanno compreso chi è Dio realmente. E’ un testo comico, con un ritmo brillante che cerca attraverso la risata di suscitare una riflessione profonda su quanto sia facile avere un rapporto sbagliato ed egocentrico con Dio.

Sceneggiatura:
Panchina al centro del palco, luci soffuse, entra Paolo e si dirige verso la panchina, si siede, tira fuori una sigaretta, e rimane come assorto in se stesso;
Paolo sarà totalmente scocciato in tutto il pezzo e menefreghista, Pietro sarà totalmente triste tranne alla fine dove vede una piccola speranza, Giovanni sarà totalmente felice e esuberante

PAOLO:"Io amo veramente tanto le agapi che si fanno in chiesa...perchè tutte le volte, dopo il pranzo e prima della preghiera pomeridiana posso venire in questo fantastico parco lontano da tutti e fumarmi la mia bella sigaretta senza che nessuno possa romper......"

(entra PIETRO, visibilmente triste, e si dirige verso la panchina e sedendosi lo interrompe)

PIETRO: Ciao Paolo.

PAOLO: Ciao Pietro.

PIETRO: Che cosa stai facendo?

PAOLO: Secondo te?!

PIETRO: Mmm... non saprei...

PAOLO: Dannazione non si vede che sto fumando questa sigaretta?!O almeno stavo cercando di fumarla.

PIETRO: Ah.Beh, ti spiace se sto qui?

PAOLO: Si. (Pietro abbassa la testa e fa per andarsene quando Paolo, per non avere sensi di colpa ma con tono scocciato) Cioè no no stai..non ti preoccupare.

PIETRO: Sai sono un po giu oggi

PAOLO: Ma davvero? (con ironia)

PIETRO: Si...è che...hai presente francesca?

PAOLO: Francesca? (Fingendo di conoscerla)

PIETRO: Si si Francesca...la conosci?

PAOLO: No mai sentita.(Disinteressato)

PIETRO: Beh insomma lei mi ha lasciato qualche giorno fa,e io nn capisco!cioè, non capisco il perchè!Non le ho fatto nulla di male in fondo:non mi sembra proprio di meritarmelo!Si, forse ero un pò esagerato...le vietavo di uscire con qualsiasi altra persona che non fossi io,ma era solo perchè noi siamo cristiani giusto?Siamo chiamati fuori, e quindi...beh io la facevo stare fuori dal mondo!Ma lo facevo per proteggerla...e poi lei ultimamente stava venendo in chiesa e quindi era giusto dirle che là fuori c'è un mondo pieno di gente malvagia che andrà a bruciare nelle fiamme dell inferno...e che quindi era meglio che stesse con me!E’ per questo che non riesco a capire perchè mi abbia lasciato:come ha potuto fare una cosa simile??Come, dico io, come ha potuto decidere di lasciare l'uomo della sua vita?! (Rivolgendosi a Paolo)Beh?!

PAOLO (Annoiato e seccato)Ma come faccio io a saperlo scusa?!

PIETRO: Eh no, lo so lo so. Però pensa ieri poi l’ ho chiamata per tutto il pomeriggio...ma niente,sempre continuamente occupato.E allora alle 8 sono andato a casa sua. Si si, sono rimasto in macchina sotto al suo appartamento fino alle 2 di notte, ma niente:non si è fatta vedere. Tu mi capisci vero... io non voglio essere ossessivo, è solo che mi sembra strano tutto ciò!Mah io non ci capisco piu nulla...e poi dicono che Dio risponde! Dio ti risponde solo quando lo vuole lui! Ieri ho pregato x un ora intera affinchè lei mi chiamasse e mi chiedesse perdono dicendomi che aveva fatto un enorme sbaglio ma che ora era pronta per avviarsi nel cammino che avrebbe portato al matrimonio...e invece no, lei non mi ha chiamato,e Dio non mi ha risposto! Io ho fatto tutto giusto eh...Gli ho detto anche grazie alla fine, perchè cosiì han detto che bisogna fare,giusto? Gesù se non ricordo male da qualche parte nella Bibbia ha detto: chi chiede qualcosa al Padre nel nome Mio e lo fa con ringraziamento, di certo l'avrà. Beh io ho fatto tutti i passaggi,non ne ho saltato neanche uno:ma lei non mi ha chiamato! Speriamo almeno che Dio non mi tiri il pacco e mi faccia andare in paradiso! Perchè anche li io ho seguito tutti i passaggi eh: creduto col cuore e confessato con bocca...(Sussurrandolo)anche se ormai non sono più sicuro neanche di quello:lo dico sempre che ormai non c'è piu' da fidarsi di nessuno!.....oh guarda Paolo mi è davvero caduto il mondo addosso. Ma mi stai ascoltando??

PAOLO: (Come ripresosi dal sonno) Si si...certo certo.

PIETRO: Secondo te dovrei riprovare a chiamarla?

PAOLO: Ma guarda io so questo: io stavo cercando di fumarmi la mia sigaretta, te fai un pò quel che vuoi. Chiamala si dai, basta che mi lasci un pochino in pace ok?!

PIETRO: Va bene grazie sei un amico!

PAOLO: Si si certo ciao.

PIETRO: Ciao, e grazie! (Esce)

PAOLO: Che noia! La cosa che odio delle agapi che si fanno in chiesa è che tutte le volte, dopo il pranzo e prima della preghiera pomeridiana mentre mi sto fumando la mia bella sigaretta arriva qualche depresso che mi comincia a raccontare le sue sfortune...quanto mi annoiano! Mah,comunque noi siamo cristiani e quindi...ci dobbiamo comportare bene. Avete visto? No, dico io, avete visto? Mi ha anche chiamato amico alla fine, mi ha detto grazie! Io il mio dovere da buon cristiano posso dire di averlo svolto alla grande!! E ora finalmente sono solo,posso tornare a godere di questa fantastica tranqui...

(Entra Giovanni esultante e urlando interrompe paolo)

GIOVANNI: Ehi Paolo, Paolo! Non crederai mai a cosa è successo!

PAOLO: Che c'èGiovanni?

GIOVANNI: Che c'è?? Che c’è?? C'e' qualcosa di sensazionale, fantastico, mondiale! Sono così contento che non riesco neanche a dirtelo!

PAOLO: Ah beh perfetto:io mi risparmio la fatica di ascoltare e tu quella di parlare!

GIOVANNI: (Tirandogli una pacca molto forte sulla schiena) Oh tu sei sempre il solito gran simpaticone vero?! Beh insomma, è successo questo: qualche giorno fa Dio ha esaudito le mie preghiere! Cioè, in realtà era un pò che non pregavo eh, era un periodo normale, piatto,noioso diciamo. Ma qualche giorno fa avevo pregato Dio per un...per un intera ora!! Avevo pregato che la ragazza di cui mi ero innamorato potesse innamorarsi di me...E beh, sai che cosa è successo?! Sai che cosa è successo?!

PAOLO: Guarda fremo dalla voglia di saperlo. (Assolutamente senza un filo di emozione nella voce)

GIOVANNI: Lo sapevo! Allora: gli stessi occhi in cui io ho trovato l' amore, l' hanno trovato nei miei!! Beh, non mi dici niente?

PAOLO: E che devo dire non ho capito nulla! Se la smetti di parlare a mo' di poeta scapestrato forse potrei anche capire.

GIOVANNI: Si, si certo scusami. Beh comunque lei ha detto che vuole mettersi con me...lei,la ragazza dei miei sogni,quella per cui ho pregato...non sei contento?!

PAOLO: Uao. ( Con neanche il minimo accenno di gioia)

GIOVANNI: Sapevo che avresti esultato di gioia anche tu! Sai lei ha anche detto che in me ha trovato quello che ha sempre cercato in un uomo, ti rendi conto?!

PAOLO: Ehm, e come si chiamerebbe questa pazz...questa ragazza?

GIOVANNI: Francesca.

PAOLO: Francesca?!

GIOVANNI: Si! La conosci?

PAOLO: No no mai sentita...(Facendo una smorfia ricordandosi della storia di Pietro)

GIOVANNI: Va beh insomma io sono davvero felice sai! Ora capisco perchè si dice che il paradiso inizia sulla terra! E poi Dio è fantastico! Si è rifatto di una vita in cui non mi dava mai quello che chiedevo! Chissà magari in questo periodo gli sto più simpatico del solito...infatti dopo ho intenzione di entrare prima alla preghiera, perchè...insomma...già che ci sono...hai presente la nuova golf?!

PAOLO: Si...

GIOVANNI: Beh per portare in giro una bella ragazza come Francesca ci vuole anche una bella macchina! E quindi volevo chiedere a Dio se me la dava. Il modello però da 200 cavallli...più che altro perchè abita un pò distante...e poi...x Dio nulla è impossibile giusto?! Quindi oggi passerò una bella oretta a pregare x la Golf e...non vedo l'ora di andarla a comprare!!

PAOLO: Che bello. (sempre annoiato)

GIOVANNI: Poi sai ieri sono stato tutto il pomeriggio a telefono con Francesca, e addirittura lei mi ha invitato a cena a casa sua! Poi la sera sono rimasto li fino alle 3 di notte. A un certo punto ci siamo un pò preoccupati, perchè abbiamo visto l'auto del suo ex ragazzo fuori di casa. Lei mi ha detto che lui era un cristiano, ma uno di quelli che sono cristiani solo quando gli fa comodo, e che lei non ce la faceva più a sopportare il suo comportamento così ipocrita e non voleva più avere a che fare con il Dio dei cristiani se poi questi si comportano così...Ma mi ascolti?!

PAOLO: Si si vai avanti.

GIOVANNI: E quindi non le ho ancora detto che son cristiano...per precauzione eh! Metti che anche io non mi comporto come un cristiano dovrebbe essere secondo lei...io non vorrei mai rovinare la relazione con la donna che Dio mi ha messo vicino solo per qualche incomprensione...mi capisci vero?

PAOLO: Si si certo. E perchè sei così sicuro che lei sia la donna giusta?

GIOVANNI: Beh, ascolta. L' altro giorno ho detto a Dio: se è lei la donna giusta per me dammi un segno; ora tu non ci crederai, ma un quarto d' ora dopo lei mi ha fatto uno squillo! Cioè ti rendi conto?! Uno squillo?! Insomma, penso che avanti di questo passo ci sposeremo...

PAOLO: Ma le dirai che sei cristiano?

GIOVANNI: Beh si, penso di si. Insomma quando Dio lo vorrà; sai ieri la situazione era un pò intima, mi capisci vero? E certe cose vanno dette in determinate situazioni; io non volevo rovinare l' atmosfera che si era creata, e credo che anche Dio fosse daccordo con me, perchè a un certo punto, prima che la situazione diventasse troppo intima, sono andato in bagno e ho detto a Dio: Dio se è la tua volontà che io adesso le dica che sono cristiano dammi un segno. Beh ho aspettato cinque minuti e non è successo niente! Quindi sono tornato da lei e poi...va beh lo puoi capire da solo il seguito della serata! ( Gli fa un occhiolino malizioso) Oh Paolo a volte è davvero fantastico essere figli di Dio! Beh io ora vado, cerco di arrivare prima alla preghiera cosi prego un pò di più e magari riesco a strapparmi anche una mercedes,speriamo!! Ti saluto, grazie! Ah mi raccomando, ti voglio come testimone al matrimonio!

PAOLO: (Preso alla sprovvista)Oh cavolo...beh si,certo...vedremo dai.

GIOVANNI: Si ok, sei davvero un amico!

(Giovanni esce cantando una canzone cristiana, “Happy Day” ad esempio)

PAOLO: Di niente, ciao. Solo, finalmente solo. La cosa che non capisco delle agapi che si fanno in chiesa è che tutte le volte, dopo il pranzo e prima della preghiera pomeridiana mentre mi sto fumando la mia bella sigaretta vedo sempre i più svariati tipi di cristiani,che sembrano interessati a tutto tranne che a Dio. ( Da ora usa un chiaro tono autoelogiativo) Non come me invece! Avete sentito anche Giovanni mi ha detto che sono un amico,che mi vuole come testimone al suo matrimonio! Sapete cari miei bisogna farsi usare da Dio! Dovete fare come me, io si che faccio la volonta di Dio,quello che c'è scritto nella Bibbia! E di certo non abbasso o elevo Dio a seconda di quanto mi risponde come fanno loro! Per me Dio è li, e non gli chiedo neanche niente così lui si risparmia la fatica di agire e io di chiedere! E’ più comodo così; è come un amico che abita lontano:la domencia lo vedi, ci parli un pò e...w poi mentre non lo vedi cerchi di comportarti secondo quello che lui ha detto che vorrebbe che tu facessi... ma poi insomma,siamo realisti: nessuno è perfetto e quindi si fa quel che si riesce.

(Rientra Pietro ancora più triste)

PIETRO: Niente...non mi ha risposto.

PAOLO: Ma chi?!

PIETRO: Come chi?! Francesca!

PAOLO: Ah, si...

PIETRO: Non so più che fare sai, sono perso! E’ il peggior momento della mia vita. Ora si che capisco perchè si dice che l'inferno inizia sulla terra!

PAOLO: Senti, io volevo fumare la mia sigaretta in pace,non ce l’ ho fatta, ma fa niente: io sono buono, io sono comprensivo. Quindi ora facciamo così: io mi alzo e vado via, vado a fumare la mia sigaretta da qualche altra parte; tu, stai qui buonino, e rifletti su alcune delle parole che ha detto Gesù e che ti faranno capire come riavere Francesca, ok?

PIETRO: Dimmi, dimmi!

PAOLO: Allora: “cercate prima il regno di Dio e tutte le altre cose vi saranno sopraggiunte”.

PIETRO: Beh, si...e quindi cosa devo fare?!

PAOLO: (Scocciato e uscendo) Boh che ne so io! E sinceramente non è che poi me ne freghi più di tanto!

(Esce Paolo)

PIETRO: (Urlandogli dietro) Grazie Paolo!Sei un amico!...allora...cercare...cercare:lo devo cercare...si, ma dove?? Beh però se quando lo trovo tutte le cose saranno sopraggiunte, in mezzo a tutte queste cose ci deve essere anche Francesca! Bene, bene...(si alza e comincia a camminare) ora non mi resta che cercare il regno di Dio...mmm....idea!! Potrei andare a chiedere in un agenzia turistica! Loro si che sapranno sicuramente dov’ è!...o magari, chissà, forse potrei trovarlo per strada...(Esce)



Giacobbe
Per informazioni sulla realizzazione o altro: giacobbescurto@yahoo.it

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