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Gli Speciali di Evangelici.net

RESOCONTO VIAGGIO EMERGENZA TSUNAMI
SRI LANKA/INDIA FEBBRAIO 2005
di Missione Possibile


E’ stato un viaggio organizzato molto velocemente, spinti dalle tragiche notizie giunteci dal Sud Est Asiatico, dopo il 26 Dicembre 2004. Così insieme a Fabio Speri e ad Antonio Coco siamo partiti con la certezza di poter portare consolazione, aiuto e speranza, a diverse famiglie sofferenti, molte delle quali avevano perso molti dei loro cari.

E così è stato... Malgrado il degrado tipico di queste nazioni, la disorganizzazione e la latitanza dei governi locali, abbiamo potuto portare un aiuto concreto a decine di famiglie che hanno perso praticamente tutto ciò che avevano faticosamente accumulato negli anni.

Non è stato comunque semplice ascoltare testimonianze strazianti, grida di madri disperate che avevano perso i loro piccoli, il loro marito, tutte le loro speranze, le loro aspettative. Abbiamo potuto soffrire con loro, piangere con loro, pregare con loro, incoraggiandoli a credere in un nuovo futuro, certi che Dio, malgrado tutto quello che è successo, si prenderà cura di loro, delle loro vite e dei loro bisogni.

Grazie all’aiuto di diverse chiese e di diversi amici, abbiamo anche potuto dimostrare loro il nostro amore in modo concreto, consegnando in diversi luoghi, denaro e beni vari, per un totale di € 18.373 pari a dollari 23.900.

Abbiamo visitato diverse città a sud di Colombo, sostenendo diversi progetti mirati.

Ad esempio, vicino Galle, abbiamo contribuito ad un progetto di aggregazione per bambini e minori, che attualmente vivono in campi profughi.

Un nostro corrispondente, Brother Raja, responsabile di un centro per emarginati nella città di Galle, ha iniziato questi progetti dalla durata di 14 giorni ciascuno in vari villaggi della provincia intorno a Galle, durante i quali almeno 300 bambini vengono accuditi ed intrattenuti dagli educatori con giochi, canti e danze, e con un supporto di counseling post trauma Tsunami.

Per questo progetto abbiamo anche lasciato un offerta per l’acquisto di generi di prima necessità e di generi alimentari.

Nella città di Moratuwa abbiamo consegnato aiuto finanziario a 140 famiglie senza casa, e nella città di Wadduwa, abbiamo sostenuto finanziariamente 4 famiglie per far ripartire la propria attività lavorativa (pescatori, pittori ed operai). Qui ci siamo attivati per la ricostruzione delle loro case distrutte.

Nella costa ad est (la zona più colpita in tutto lo Sri Lanka, con più di 20000 morti) , nella città di Batticaloa, abbiamo acquistato 50 biciclette affinchè i capi famiglia possano recarsi sul posto di lavoro a qualche km di distanza.

Poco più a sud, nella città di Kalmunai, abbiamo acquistato una motocicletta per il pastore Selwantha (che ha perso moglie e figlio di 11 mesi) direttore dell’orfanotrofio Samuel house, che ospita 60 orfani della guerra tra Singalesi e Tamil. Qui abbiamo lasciato un offerta per generi alimentari e per l’acquisto di letti a castello per poter accogliere nuovi orfani per loTsunami.

Abbiamo anche acquistato 2 macchine da cucire, affinchè possa essere aperto all’interno dell’orfanotrofio un piccolo laboratorio di sartoria, che produrrà in futuro una fonte di autosostentamento per le ragazze ospiti.

Sempre a Kalmunai, abbiamo lasciato fondi all’orfanotrofio Christa Illam (attualmente ospitano 90 ragazza orfani) , alla responsabile Jodhini, per l’acquisto di nuovi letti e materassi, per poter accogliere nuove ragazze bisognose.

A Kalmunai abbiamo individuato nr 6 famiglie che necessitano con urgenza la ricostruzione della propria piccola casa. Missione Possibile si è già attivata per poter finanziare questo progetto.

Abbiamo anche visitato lo stato Tamil Nadu, città di Madras e Mamallapuram.

Abbiamo visitato la Mariamma’s House, che ospita 33 orfani, in una struttura molto piccola e bisognosa di ampliamento. Ci ha raccontato Ezekiah, pastore e direttore del centro, che la mattina del 26 Dicembre 2004, quando lo Tsunami ha inondato la costa indiana (la Mariamma’s House dista 800 metri dalla spiaggia), tutti gli abitanti della città in preda al panico, sono stati fatti sfollare dalle autorità locali verso l’interno della regione.

Così, Ezekiah con i responsabili del centro e tutti i 33 bambini, hanno iniziatoa correre via, ed hanno camminato per ben 7 km, prima di poter trovare un autobus che li accompagnasse alla prima cittadina con un hotel per oter pernottare. Ascoltando questa testimonianza drammatica e vedendo personalmente la struttura, abbiamo subito constatato l’urgenza principale del centro: la mancanza di un mezzo di trasporto. Così, grazie a Dio siamo riusciti dopo una lunga giornata di trattative a Madras, a lasciare un acconto (il 60% del costo finale) per l’acquisto di un furgone con 14 posti.

Per concludere, una triste analisi dell’intervento governativo in Sri Lanka.

1) Durante i nostri 8 giorni di visita abbiamo percorso quasi 2000 km, ed in tutti questi giorni abbiamo visto all’opera soltanto 4 soldati delle’esercito Singalese. Tutta l’opera di primo intervento e di distribuzione generi alimentari e medicinali, e gestione campi profughi, è tutta gestita dalle varie ONG (Organizzazioni Non Governative) provenienti da tutto il mondo.

2) I soldi stanziati dall’estero sono tutti arrivati, sono centinaia di milioni di euro ben pubblicizzati dal governo locale, lo stesso per medicinali ed attrezzaure per la ricostruzione. Ma purtroppo, al 20 Febbraio 2005, ben poco è stato destinato al popolo.

Abbiamo raccolto testimonianze di sfollati Buddisti, Indù, Musulmani e Cristiani. “Dov’è il nostro governo?” – “Chi ricotruirà le nostre case?”

3) Inoltre, dal 15 Febbraio 2005, il governo ha iniziato a tassare del 20% tutti i beni materiali inviati dalle varie organizzazioni umanitarie. Un vero e proprio colpo mancino a chi vuole fare il bene.

La nostra preghiera, è che la data di inizio della ricostruzione, data promessa dal governo 1 Marzo 2005, possa essere fedelmente mantenuta.

Missione Possibile nel frattempo ha già iniziato una raccolta fondi per la ricostruzione di 10 case in Sri Lanka e per l’acquisto di un terreno in India per poter accogliere nuovi orfani dello Tsunami.

Desideriamo ringraziare tutti voi, che avete contribuito a questa preziosa raccolta di fondi!

Sappiamo che non è tantissimo, se si considera la vastità del dramma e delle zone colpite, ma ciò che noi abbiamo direttamente consegnato alle tante famiglie, ai pastori, agli orfanotrofi, è veramente molto per tutti loro e segnerà profondamente e radicalmente il futuro di tutti questi cari che hanno vissuto questa immane tragedia.

Per ulteriori informazioni o domande relative al viaggio ed alla situazione in Sri Lanka ed India, chiamatemi allo 335 6131786 oppure scrivete a gerry@missionepossibile.com

Se volete continuare a contribuire a questo progetto, conoscere meglio i progetti in questione, chiamateci allo 02 4500167 oppure scriveteci a info@missionepossibile.com, oppure se volete direttamente inviare le vostre donazioni:

Banca Credito Artigiano
Piazza San Fedele, 4 - 20121 Milano
c/c 5740 - ABI 3512 - CAB 1601
o
Conto Corrente Postale 47856273

RIASSUNTO SPESE – EMERGENZA TSUNAMI

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