evangelici.net - l'alternativa cristiana in rete
RSS
Cerca

Evangelici.net notizie  IndiceIndice IndiceCategorie IndiceArchivi IndiceInformazioni IndiceAiutaci BlogBlog
RSSRSS PubblicareSegnala notizia CalendarioCalendario NewsletterNewsletter

Cristiani perseguitati nel Pakistan devastato

Inserita il 8/9/2010 alle 16:11 nella categoria: Chiesa Perseguitata

VERONA - «Sembra che il Pakistan stia scivolando ormai nella rovina, tra alluvioni catastrofiche, carestie imponenti e un terrorismo viscido e brutale». Questo dice l'associazione evangelica Porte Aperte nel suo bollettino settimanale sulla situazione dei cristiani perseguitati nel mondo, aggiungendo che «in Pakistan la persecuzione è crescente, con atti discriminatori, in certi casi inumani».

La scorsa settimana, mentre la minaccia delle inondazioni toccava, e tocca, altre città e l'emergenza colpiva, e colpisce, milioni di persone, una catena di tremendi attentati ha sconquassato questa nazione. «Due kamikaze - informa PA - si sono fatti esplodere nella moschea di Karbala Gambay Shah e il terzo alla porta di Bhatti durante una processione religiosa sciita a Lahore (Pakistan orientale), alla quale partecipavano migliaia di fedeli per ricordare Hazrat Ali, genero di Maometto ucciso in una moschea nell'anno 661. Il bilancio è di almeno 29 morti e più di 200 feriti, alcuni gravissimi. Un altro attentato è stato compiuto da uomini armati a Karachi(Pakistan meridionale), così come un corteo funebre è stato attaccato a Multan, nel Punjab. Il gruppo terroristico Lashkar-e-Jhangvi, legato ad al-Qaeda e noto per le sue posizioni anti-sciite, ha rivendicato la responsabilità degli attacchi realizzati la sera, alla fine del Ramadan».

Tutta questa distruzione e morte deriva da una tensione interna tra musulmani sunniti e sciiti, tensione che, come fanno notare gli osservatori internazionali, sta creando disastri anche in molte altre nazioni (come Marocco, Libano, Iraq, Iran, Yemen, ecc.). «Si tratta di una vera e propria guerra fredda - spiega PA - in seno al mondo musulmano, capitanata da una parte dalla Repubblica islamica dell'Iran, la più grande potenza sciita, finanziatrice del movimento sciita in molti paesi musulmani e non, e dall’altra la maggioranza sunnita, guidata finanziariamente (e non solo) dall'Arabia Saudita. Quest'esemplificazione, lungi dall'essere esaustiva, serve a dare un quadro generale della strisciante battaglia interna al mondo islamico e a farci capire meglio come mai avvengano attentati perpetrati da terroristi musulmani, durante processioni musulmane e in paesi musulmani e quindi con un sacco di vittime musulmane».

I cristiani vivono nel mezzo di questa guerra fredda islamica, combattuta, anche in Pakistan, a suon di attentati. «I cristiani pakistani - afferma PA - si vedono negare l'accesso ai rifornimenti di cibo e all'assistenza primaria a causa della loro fede nei vastissimi luoghi dove è in corso la disastrosa alluvione. [...] la persecuzione nel resto del territorio continua attraverso la piaga dei rapimenti delle giovani donne cristiane (costrette a sposare poi uomini musulmani e a rigettare la loro fede) e un'infinità di altre vessazioni nei loro confronti. Un esempio è quanto accaduto nella cittadina di Mandi Bhawaldin, dove per l’ampliamento di una moschea, unilateralmente e senza permessi il leader spirituale islamico della zona ha deciso di edificare sopra il vicino cimitero cristiano, violando le tombe lì presenti. Le minacce a chi osava protestare sono scattate immediatamente e ora, nonostante il divieto a farlo, la costruzione continua, così come lo scempio delle tombe». [gp]

Fonte: Porte Aperte



Condizioni d'uso
Puoi ripubblicare questo materiale solo parzialmente e solo inserendo un link a questa pagina.
A titolo di cortesia si raccomanda la segnalazione della ripubblicazione a


Le ultime notizie della categoria: Chiesa Perseguitata

Powered by Coranto
 

 

61
Creative Commons License © 1996-2010 Evangelici.net, un sito di CRC Media - P.IVA: 02070510967
Sito pubblicato con Licenza Creative Commons | Contatti | Home Page
Sostienici