Incendiate altre quattro chiese in Malesia
Inserita il 13/1/2010 alle 09:39 nella categoria: Rassegna Stampa
KUALA LUMPUR - Non si ferma l’ira islamica e non si fermano gli attacchi incendiari contro chiese cristiane in Malaysia, mentre domenica scorsa le chiese si sono riempite di fedeli che hanno sfidato l’integralismo religioso. Altri tre tentativi di incendio e dissacrazione domenica e uno ieri, quest’ultimo con liquido incendiario gettato all’ingresso di una sede della chiesa evangelica Sidang Injil Borneo, nello Stato Negeri Sambilan, nella parte continentale della Federazione malese. Pochi i danni, ma a preoccupare i cristiani è soprattutto il clima che si è creato attorno a una vicenda che oramai sembrava conclusa.
La sentenza della Corte suprema che il 31 dicembre aveva ritenuto legittimo l’uso del vocabolo «Allah» per indicare Dio nell’edizione in lingua malese del quotidiano cattolico The Herald è stata invece impugnata dal governo di Kuala Lumpur dopo che gruppi estremisti musulmani avevano indetto per venerdì scorso manifestazioni di protesta. Il controverso provvedimento, motivato dalla autorità con la necessità di non esacerbare gli animi in attesa del verdetto d’appello, non ha fermato l’ostilità degli integralisti, ma in compenso ha lasciato i cristiani più soli.
Le azioni ostili contro i luoghi di culto cristiani sembrano più mosse isolate di fanatici piuttosto che parte di una strategia, ma la loro frequenza e l’impunità degli attentatori inquietano gli stessi musulmani moderati. Al punto che da ieri mattina alle 11 gruppi di volontari appartenenti a una federazione di 130 Ong musulmane progressiste hanno organizzato in alcune aree cittadine del Paese ronde per proteggere gli edifici di culto cristiani e per individuare eventuali malintenzionati.
Molti nel Paese sono coscienti che a rischio non è solo l’integrità dei luoghi di culto, ma anche un ideale di convivenza che da tempo è sottoposto a forti pressioni da parte di un radicalismo religioso che, in questo Paese multietnico dove l’islam è praticato dal 55% della popolazione, vorrebbe imporre la legge coranica e il predominio dell’etnia malese sulle minoranze tribale, cinese e indiana.
di: Stefano Vecchia da: Avvenire (articolo completo: www.avvenire.it/Mondo/Incendiate altre quattro chiese in Malaysia_201001120734149500000.htm) data: 12/1/2010
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