Cristiani coreani, dietro l'apparenza la persecuzione
Inserita il 6/5/2009 alle 07:15 nella categoria: Chiesa Perseguitata
PYONGYANG (Corea del Nord) - Il governo della Corea del Nord ha concesso a due gruppi cristiani statunitensi di esibirsi in un festival musicale nella capitale, ma questa "apertura", denuncia Porte Aperte, nasconde una situazione sempre più tragica per i cristiani coreani.
Secondo i dati raccolti dalla missione evangelica Porte Aperte, la Corea del Nord da sette anni rimane saldamente in testa alla classifica dei Paesi in cui è maggiore l'oppressione nei confronti dei cristiani, che evitano di rivelare pubblicamente la propria fede per timore di ripercussioni.
Si stima che siano circa 400mila i cristiani costretti a frequentare i culti di nascosto e che almeno 40mila siano incarcerati nei campi di lavoro forzati. [sr]
Per leggere l'articolo completo: www.porteaperteitalia.org
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