Imparare dalla chiesa perseguitata
Inserita il 10/10/2008 alle 10:26 nella categoria: Chiesa Perseguitata
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VERONA - L'ultimo magazine di Porte Aperte propone lo speciale "Sette lezioni dalla chiesa perseguitata", esposto dal pastore evangelico Ron Van Der Spoel.
Porte Aperte, tra le molte altre attività che realizza, si occupa anche della formazione dei responsabili delle chiese evangeliche presenti nelle zone del mondo più rischiose per i cristiani.
I corsi, che nel 2007 sono stati seguiti da oltre centomila credenti, solitamente vengono tenuti da docenti dello stesso paese o regione dei partecipanti, sia per ragioni di sicurezza che di approccio culturale.
Uno dei corsi, eccezionalmente, è stato tenuto dall'olandese Ron Van Der Spoel, responsabile dell'associazione "Passione per il sermone", il quale ha esposto le lezioni che ha imparato dai credenti che hanno frequentato i suoi studi in un paese islamico.
Van Der Spoel ha raccolto sette lezioni da quello che i fratelli perseguitati insegnano con la loro esperienza e testimonianza di fede e di vita, iniziando dal fatto che seguire Gesù comporta delle conseguenze e che testimoniare Cristo è una scelta.
Questi credenti riconoscono e apprezzano il valore della comunità e sanno che è necessario avere una buona conoscenza biblica, quale "arma" con cui affrontare critiche e domande dei non credenti e gli inevitabili problemi.
Un'altra lezione imparata dall'olandese è che anche la chiesa perseguitata non è perfetta, e nonostante si trovi spesso in situazioni angoscianti a volte le comunità sono divise le une dalle altre. Traspare però un sincero amore per la Parola di Dio; leggono e studiano la Bibbia insieme e quando è difficile reperirne una, dividono le copie che hanno per poterne avere anche solo una parte ciascuno.
La settima lezione, quella che il pastore evangelico ritiene la più importante, riguarda la dipendenza da Dio in tutto e per tutto: la vita di questi credenti è spesso in pericolo a causa della loro fede, ma loro hanno imparato che «anche se infine la testimonianza ci costerà la vita, Dio non dirà "Come mai sei già arrivato qua? Non l'avevo programmato"».
Nel magazine, oltre alla consueta lista di soggetti di preghiera per tutto il mese, si trovano anche le notizie dal mondo sui credenti perseguitati e un aggiornamento sulle condizioni dei 79 abitanti di Acteal (Chiapas - Messico), ingiustamente detenuti e condannati a pene che vanno dai 25 ai 36 anni di carcere.
Sono trascorsi dieci anni dall'imprigionamento e adesso per questi uomini, che possono vedere le loro famiglie solo una volta ogni due mesi, si è riaccesa la speranza, perché la Corte suprema di Giustizia del Messico ha dato il consenso alla revisione del processo per una parte dei detenuti.
Porte Aperte ha organizzato un'azione di protesta, perché la revisione venga concessa a tutto il gruppo. È possibile partecipare consultando il sito della missione.
È possibile richiedere l'abbonamento gratuito al magazine di "Porte aperte" tramite il sito web: www.porteaperteitalia.org/index.php?richiedi. [sr]
Per informazioni: tel. 045/6631224; e-mail: info@porteaperteitalia.org

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