Porte Aperte aiuta i cristiani iracheni
Inserita il 3/10/2008 alle 14:55 nella categoria: Chiesa Perseguitata
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BAGHDAD - La missione evangelica Porte Aperte, da oltre cinquant'anni al servizio dei cristiani perseguitati, ha predisposto una serie di aiuti e di supporti ai credenti che abitano in Iraq, un Paese molto difficile soprattutto per chi professa la fede cristiana.
L'Iraq è un paese in cui i problemi rimangono grossi, anche e soprattutto per i cristiani, qualcosa, però, sta cambiando. Molti credenti, infatti, hanno il desiderio di prepararsi per il futuro loro e della loro nazione.
Porte Aperte, continua a lavorare in Iraq, supportando e incoraggiando questi fratelli e sorelle attraverso la distribuzione di libri cristiani, corsi professionali di informatica, di lingue non arabe, tra cui l'inglese, e seminari biblici di base.
«Grazie per l'impegno a organizzare questi seminari ed eventi. È davvero incoraggiante vedere come abbiate il coraggio di realizzare questi eventi utili a formare ed equipaggiare i credenti iracheni che non hanno la possibilità di lasciare il loro paese e che sono rimasti in città come Mosul e Baghdad», ha dichiarato un credente che partecipa ai programmi formativi di Porte Aperte.
Uno dei centri di Porte Aperte sta organizzando, per l'appunto, alcuni seminari e degli incontri proprio al fine di incoraggiare i credenti locali a rafforzare la loro fede, e i credenti iracheni rispondono, partecipano, mostrano sempre di più il desiderio di imparare, di pensare al futuro.
In un paese martoriato dalla guerra decidono di rimanere nelle città per aiutare a ricostruirle, anche con il loro esempio cristiano. È stato organizzato assieme a una ONG (organizzazione non governativa) un seminario serale spirituale e culturale con una delle minoranze cristiane del paese, che è stato, a detta dei partecipanti, intellettualmente e spiritualmente molto stimolante. «Ci riempie di gioia poter vedere come riusciate a portare avanti questi seminari qui, in Iraq» ha dichiarato entusiasta un partecipante.
Un altro centro operativo di Porte Aperte in Iraq ha da poco predisposto una sorta di libreria cristiana in una chiesa, che sta vendendo molti testi ai credenti iracheni, estremamente felici di poter reperire in tempi così difficili libri che stimolano e istruiscono leader e membri delle congregazioni. «Poter comprare libri cristiani ci riempie di gioia, perché in Iraq abbiamo bisogno di sfide spirituali e di far crescere la nostra fede» ha detto un credente di quella chiesa.
Un importante esponente di Porte Aperte USA in un'intervista ricorda: «Per favore pregate per quei cristiani che decidono di rimanere in Iraq e continuano ad essere emarginati. Queste persone vogliono veramente crescere nella loro fede e, nello stesso tempo, vogliono mettere a disposizione le loro capacità per ricostruire il paese. E Porte Aperte li sta aiutando spiritualmente e in tutte le altre aree della loro vita».

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