Bishop Joe Simon al Porretta Soul Festival
Inserita il 8/7/2008 alle 12:21 nella categoria: Rassegna Stampa
Invia Stampa
BOLOGNA - Dal 17 al 20 luglio Porretta Terme ospita la 21esima edizione del Festival del Soul, in cui si esibirà il noto cantante evangelico Bishop Joe Simon.
Il leggendario cantante Bishop Joe Simon sarà la stella del Porretta Soul Festival (edizione numero 21 dal 17 al 20 luglio). Simon, che ottenne il Grammy Award con "The Chokin' Kind" nel 1970 e la nomination al Grammy 1971 con l'album "Power of Love", ha lasciato negli anni '80 il mondo della musica commerciale per diventare pastore evangelico.
Dopo anni di tentativi, il Porretta Soul Festival è onorato di annunciare la sua presenza, e dà appuntamento a tutti gli appassionati a Porretta Terme per la sua esibizione il 19 luglio. Joe Simon verrà a Porretta con D Avenue Boys Gospel Choir, un coro costituito da 23 ragazzi di Fort Pierce, Florida, provenienti da famiglie disagiate che la Bishop Joe Simon Mission aiuta a studiare. Durante il festival ci sarà un incontro con le autorità ecclesiastiche. Joe Simon, nato a Simmersport (Lousiana), ha iniziato a cantare nelle funzioni religiose sviluppando le sue doti vocali all'interno del Golden West Gospel Singers. Divenuto cantante solista, nel 1964 incise per la VeeJay il disco "My adorable one" primo di una lunga serie di successi come "Let's do it over", "Teenagers's Prayer" (con l'etichetta Sound Stage) quindi "You Keep me Hanging On", "The Chokin' Kind", "Yours Love".
Altri grandi riconoscimenti sono giunti con gli album "Power of Love", e con brani che hanno raggiunto i primi posti delle classifiche Rhythm'n'Blues nel 1971, 1972 e 1975. Poi alla fine degli anni '70 la decisione di abbandonare la carriera di cantante per abbracciare quella ecclesiastica.
«Sebbene non fumassi e non bevessi, non pregassi per oltre 25 anni, ero un peccatore molto bravo. Un giorno, a causa delle mia robusta educazione cristiana, mi misi a sbirciare qua e là la Bibbia e poi a leggerne brani sempre più lunghi. E più leggevo la Bibbia, più condannavo me stesso. E più condannavo me stesso, più mi ribellavo e cercavo di "negoziare" con Dio. Volevo proprio essere salvato quel tanto che mi avrebbe permesso di andare in Paradiso, ma Dio voleva che io pregassi e così io mi ribellavo contro Dio sempre di più. Alla fine, un giorno, tornai in chiesa e fu quel giorno che davvero "ricevetti" Gesù Cristo e fui battezzato per la secondo volta. A quel punto, accettai la chiamata e cominciai a predicare».
da: quotidianonet.ilsole24ore.com
Invia Stampa
Le ultime notizie della categoria: Rassegna Stampa
- La Rosa Bianca nel deserto - 24 giugno 2009, 19:51
- "Yemen, sei ostaggi vivi": ma i ribelli smentiscono - 22 giugno 2009, 18:21
- Altamura, deceduta figlia di evangelici - 11 maggio 2009, 13:09
- Firenze ricorda il teologo Tullio Vinay - 11 maggio 2009, 12:01
- USA, incendio in un centro evangelico - 13 aprile 2009, 15:06
- Pasqua di terrore in Orissa - 10 aprile 2009, 17:08
- Gospel in lutto per David "Pop" Winans - 10 aprile 2009, 09:02
- Verranno digitalizzati i manoscritti del Mar Morto - 25 marzo 2009, 13:34
- Legrottaglie si racconta a La Stampa - 18 marzo 2009, 12:06
- Cala il numero dei cristiani negli USA - 13 marzo 2009, 07:33
Powered by Coranto
|
|
|