DHAKA (Bangladesh) - La missione evangelica Porte Aperte riporta la terribile notizia della violenza sessuale perpetrata da un gruppo di musulmani nei confronti della figli minorenne di un pastore evangelico.
Un gruppo di musulmani del distretto di Mymensingh, che vogliono controllare l'area nella quale svolge il suo ministero il pastore Motilal Das, ha stuprato la sua figlia di 13 anni. Il pastore Motilal Das, della United Bethany Church, ha riferito che attorno alle tre del mattino di venerdì 2 maggio, i paesani hanno aggredito e stuprato la figlia Elina Das lasciandola priva di conoscenza davanti alla sua casa.
Il loro intento era quello di cacciare lui e il suo lavoro cristiano fuori dal villaggio di Laksmipur nel sub-distretto di Fulbaria, 120 km a nord della capitale. I paesani da molto tempo erano arrabbiati col pastore a causa del suo ministero di evangelismo e gli hanno fatto diverse minacce di morte, come ci ha dichiarato lui stesso.
«Non ho dato importanza alle minacce ho pregato e ho continuato le mie attività pastorali - Das ha dichiarato all'agenzia Compass - Quando hanno visto che non riuscivano a fermarmi, hanno deciso di ferirmi al punto di sconvolgerci la vita e impedirci di mostrare la faccia in pubblico per la vergogna e quindi spingerci a lasciare il villaggio».