ROMA - Il Requiem Tedesco del noto compositore evangelico Brahms è stato proposto domenica 11 maggio durante il Family Concert, i concerti della domenica mattina, rivolti soprattutto al pubblico che si avvicina per la prima volta al grande repertorio sinfonico, proposti dall'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia.
L'Accademia di Santa Cecilia ha proposto al pubblico il Requiem Tedesco di Brahms nella versione dello stesso autore per soli, coro e pianoforte a quattro mani. Al pianoforte Giovanni Bellucci e Sandro De Palma.
Quest'opera richiese a Brahms quasi 10 anni di lavoro e fu eseguita per la prima volta il 18 febbraio 1869 a Lipsia. Il testo e' tratto da passi scelti dalla Bibbia luterana che Brahms leggeva quotidianamente: non è il Requiem canonico della tradizione latina, ma quello che l'autore trova da sé nella Bibbia, nelle parole di Paolo, negli Evangelisti, nei salmi e nei profeti: riscoprendo per proprio conto il mistero e il dolore del mondo.
I Family Concert sono gli appuntamenti domenicali organizzati dall'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, le matine'e che l'Accademia dedica a chi si vuole avvicinare alla musica classica in modo inconsueto. Rivolto anche agli appassionati, ovviamente, il concerto è preceduto da un'introduzione divulgativa ma non superficiale, affidata a un musicologo o a un musicista. Segue il concerto, il cui programma ha la durata di un'ora senza intervallo.