ALGERI - Hugh Johnson, pastore protestante da oltre quaranta anni abitante in Algeria, è stato alla fine obbligato a lasciare il Paese, nonostante il precedente annullamento dell'ordine di espulsione.
Il Consiglio di Stato algerino si è dichiarato incompetente a decidere il destino di Hugh Johnson, presidente della Chiesa protestante d'Algeria, e ha rifiutato di rinnovare il permesso di soggiorno. L'uomo, settantaquattro anni, di cui quarantacinque vissuti in territorio algerino, è il direttore di una scuola cristiana ed era stato accusato di utilizzare i locali dell'edificio a scopi evangelistici.
Johnson ha lasciato oggi l'Algeria, quella che ormai era diventata la sua patria. [sr]