India: scontri indu-cristiani in Orissa, un morto
Inserita il 25/12/2007 alle 23:05 nella categoria: Rassegna Stampa
Invia Stampa
NUOVA DELHI - È di un morto e ventiquattro feriti il bilancio degli scontri tra induisti e cristiani nello stato centro orientale indiano dell'Orissa, a causa delle proteste per i festeggiamenti del Natale.
Già ieri diversi attivisti del partito fondamentalista hindu Vishwa Hindu Parishad, avevano annunciato scioperi, blocchi e proteste contro i festeggiamenti di Natale dei cristiani soprattutto nei distretti di Phulbani e Kandhamala. In questi due distretti, i cristiani rappresentano una maggioranza.
Stamattina gli scontri: alcuni attivisti del VHP si sono accaniti contro alcune chiese cristiane, distruggendo statue, porte e hanno impedito ai fedeli di entrare a pregare e di celebrare messa. In risposta, alcuni cristiani si sono scagliati contro un leader del partito induista che si stava recando sul posto per celebrare un rito di purificazione contro i cristiani.
Il leader, Swami Laxamananda Saraswati, che è anche un'autorità religiosa hindu, è rimasto ferito durante le proteste e questo ha scatenato maggiori scontri tra le due fazioni. Gli induisti hanno allora attaccato diversi negozi, rotto vetrine, incendiato auto e copertoni, chiamando al boicottaggio e allo sciopero tutti gli induisti contro i cristiani.
Un ragazzo è stato colpito a morte nella città di Barakhamba, mentre una folla inferocita ha attaccato sei chiese, alcune delle quali sono state incendiate. Colpita anche la residenza di un ministro, due stazioni di polizia e incendiato un veicolo di agenti arrivati sul posto per calmare gli animi.
Per sedare gli scontri, il governo locale ha dispiegato oltre 600 poliziotti e ha deciso il coprifuoco in tutta la zona a tempo indeterminato. Il primo ministro dello stato, Naveen Patnaik, ha detto alla televisione indiana che ora la situazione è sotto controllo. Diverse strade sono state chiuse, interrotti i collegamenti e bloccati i treni. L'area, dove la presenza cristiana è numerosa, era già stata teatro in passato di scontri del genere. In India i cristiani rappresentano una minoranza che non arriva al 3% della popolazione.
da: SDA-ATS data: 25 dicembre 2007
Invia Stampa
Le ultime notizie della categoria: Rassegna Stampa
- Scippi e insulti, rivolta contro baby gang - 1 dicembre 2008, 12:00
- Valdesi discriminati a Palermo - 28 novembre 2008, 08:22
- Ad Alba la prima chiesa cinese - 20 novembre 2008, 13:40
- Uccise due sorelle cristiane in Iraq - 12 novembre 2008, 15:21
- Camera approva mozioni su cristiani perseguitati - 11 novembre 2008, 07:45
- Felipe Melo «Dedico il gol a Dio» - 10 novembre 2008, 09:58
- Evangelici, da Bush al disimpegno - 4 novembre 2008, 10:50
- Pub incendiato, solidarietà dal sindaco - 25 ottobre 2008, 12:31
- Operatrice umanitaria uccisa perché cristiana - 20 ottobre 2008, 12:45
- Iran, rischia la morte perché è cristiano - 16 ottobre 2008, 14:18
Powered by Coranto
|
|
|