WASHINGTON - La settimana scorsa il presidente vietnamita Nguyen Minh Tiet si è recato negli Stati Uniti per una visita storica. Nguyen Minh Tiet ha sorpreso tutti accettando di incontrare alcuni responsabili evangelici nell'ambasciata del Vietnam a Washington per parlare della libertà religiosa nel suo paese. Gli hanno chiesto di migliorare le condizioni dei cristiani vietnamiti.
Benché il Vietnam da qualche mese sia entrato a far parte dell'Organizzazione Mondiale del Commercio, ci sono cristiani ancora in carcere sia a causa della loro fede sia a causa della loro lotta per la difesa dei diritti umani. Recentemente l'avvocato evangelico Nguyen Van Dai e la sua collega Le Thi Cong Nhan sono stati condannati per aver chiesto una maggiore libertà religiosa e alcune riforme democratiche.
A venir perseguitate sono soprattutto le minoranze etniche vietnamite, vittime delle autorità locali i cui dirigenti sono spesso impuniti per i loro soprusi. Vin Y Het apparteneva a una di queste minoranze, la tribù Hroi: è stato percosso selvaggiamente poco dopo la sua conversione, e recentemente è giunta la notizia della sua morte in seguito a nuove percosse subite dalle autorità locali.