Una lettera dalla Corea del nord
Inserita il 22/1/2007 alle 11:43 nella categoria: Chiesa Perseguitata
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PYONGYANG (Corea del nord) - «I nostri fratelli e sorelle sono uniti in Gesù Cristo e vivono una vita di fede sostenuti dall'amore infinito di Dio e dalla vostra sollecitudine»: sono le parole che si leggono su una lettera giunta recentemente in maniera clandestina alla sede di Porte Aperte dalla Corea del nord.
«Grazie con tutto il cuore per averci inviato le Bibbie e i libri di studio - scrivono i cristiani nordcoreani -, ne avevamo proprio tanto bisogno. Li useremo con saggezza per preparare e formare i nostri credenti e le loro famiglie. Stiamo cercando di fare del nostro meglio per andare avanti, fino al giorno in cui potremo avere anche noi la libertà religiosa e potremo gridare dalla gioia per la vittoria raggiunta. Grazie infinite per la vostra fiducia in noi e la vostra considerazione nei confronti della nostra organizzazione».
La Corea del Nord è uno dei paesi più chiusi del mondo, non consente ai cristiani l'espressione della propria fede, perseguitando ogni forma di appartenenza religiosa.

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