ROMA - Presa di posizione dell'Alleanza evangelica italiana in relazione alle polemiche sorte in questi giorni a margine del confronto tra Benedetto XVI e Islam.
«La società postmoderna - scrive Roberto Mazzeschi, presidente AEI - ci ha resi sensibili a molte scorrettezze del linguaggio... Come se non bastasse, adesso dobbiamo prepararci a un'altra forma di "correttezza". Quella dell'islamicamente corretto... Saremo costretti a dire che l'Islam è una religione rivelata, di pace e di fratellanza, secondo la versione buonista di alcuni?... Potremo continuare a predicare il Vangelo in modo franco e vero - ironizza Mazzeschi -, o dovremo rivedere la testimonianza alla luce della nuova correttezza, magari diventando tutti musulmani?»
«L'"Io sono la via, la verità e la vita" da parte di Gesù - continua il presidente AEI - è politicamente scorretto, in quanto ritenuto arrogante; è ecumenicamente scorretto, in quanto considerato fondamentalista; è islamicamente scorretto, in quanto non riconosce altre vie e altre verità. È per questo meno vero? Dovremmo abbandonarlo? Dovremmo accomodarlo alla nuova sensibilità?»
«Non è in discussione - precisa Mazzeschi - il rispetto degli altri (che la Bibbia ci chiama ad avere), ma la libertà di pensiero e di parola. Gli evangelici sono per la libertà di parola di tutti e per il confronto franco tra le religioni, senza coercizioni e inibizioni. Queste forme di "correttezza" sono pericoli per la libertà. È ora di prenderne coscienza e di denunciare questa deriva post-moderna che adesso anche un certo Islam cavalca».
Conclude il comunicato dell'Alleanza evangelica: «Rispettando i credenti islamici, noi evangelici riaffermiamo con gioia il messaggio dell'Evangelo, che invita tutti gli uomini ad abbandonare le proprie vie peccaminose e a credere in Gesù Cristo, Figlio di Dio e figlio dell'uomo, l'unico nome nel quale è possibile essere salvati». E chiosa con un appello: «Quando ci convinceremo che la vera evangelizzazione dell'Islam e del mondo intero si fa lavorando insieme, dimostrando che è possibile perché Gesù, per lo Spirito Santo, lo rende possibile?»
Il comunicato completo è scaricabile dal sito www.alleanzaevangelica.org