RSS Crc.fm
 
 

Evangelici.net notizie  IndiceIndice IndiceCategorie IndiceArchivi IndiceInformazioni IndiceAiutaci BlogBlog
RSSRSS PubblicareCome pubblicare CalendarioCalendario NewsletterNewsletter

L'equivoco del "Vangelo" di Giuda

Inserita il 24/4/2006 alle 09:26 nella categoria: Rassegna Stampa

InviaInvia StampaStampa

ROMA - Grande rilevanza è stata data alla traduzione e presentazione al pubblico del Vangelo di Giuda, un testo del IV secolo trovato in Egitto e scritto in lingua copta. AdN Adventist News ha rivolto al pastore avventista Adelio Pellegrini alcune domande per conoscere meglio questo reperto archeologico.

Che cosa è il Vangelo di Giuda e che cosa aggiunge ai vangeli tradizionalmente conosciuti?

Non è uno scritto cristiano, ma sincretista, gnostico, e risente dell'influsso di diverse religioni. Si sostiene che lo gnosticismo sia apparso negli anni 70 d.C., ma già nella lettera di Paolo ai Colossesi ne abbiamo dei riferimenti.
La cristianità fin da subito ha contestato e rigettato questo scritto, come tanti altri. Esso fa parte di quel filone di letteratura teologica che trasforma i personaggi negativi della Scrittura (Caino che uccide il fratello Abele; Esaù che vende la primogenitura al fratello Giacobbe per un piatto di lenticchie) in figure positive che hanno ricevuto la vera rivelazione. I discepoli di Gesù vengono dal maestro stesso derisi perché non adorano il vero Dio, ma un dio minore che, pur essendo quello dell'Antico Testamento che è presentato nella Genesi come il creatore, è però un demiurgo che ha dato origine a un mondo materiale, disordinato e imperfetto. A Giuda Gesù rivela la sua vera natura. Essendo questo discepolo l'unico ad averlo capito, s'impegna a liberare il Maestro dalla sua natura corporale, e come tale corrotta, affinché possa passare dalla storia all'eternità. Giuda, sinonimo di "traditore", è colui che consegna Gesù alle autorità su sua richiesta. Il passo fondamentale sembra sia quello in cui Gesù gli dice: "... tu supererai tutti loro (gli altri apostoli). Perché tu farai sì che venga sacrificato l'uomo entro cui io sono". Giuda, aiutando Gesù a liberarsi dal suo corpo terreno, lo aiuta a liberare la sua entità spirituale, la sua essenza divina. gnostici cercavano di spiegare la necessità di liberare l'energia spirituale, vitale, presente nel corpo materiale, peccatore e decaduto, nel quale l'anima era prigioniera. Giuda è stato l'uomo che ha permesso a Gesù di liberarsi dalla sua prigione carnale, per indicare la via che dovevano seguire tutti coloro che avevano la conoscenza (la gnosi). Lo gnosticismo presenta la duplice essenza della natura (una positiva, l'altra negativa) e sostiene la necessità della conoscenza, grazie alla quale si risveglia nella persona la fiammella divina assopita. Lo gnosticismo pretende di offrire la salvezza e la liberazione facendo in modo che l'uomo salga verso le sfere celesti. In questa prospettiva, Gesù è un maestro di spiritualità, incaricato di guidare gli uomini verso la gnosi – conoscenza del "vero Dio" nascosto.

Perché lo gnosticismo è in contrasto con il testo biblico?

Lo gnosticismo presenta i suoi miti, la sua cosmogonia con la spiegazione dell'origine del mondo e del male, e della vittoria finale di Dio. In esso, l'astrologia e la magia hanno un ruolo importante. Ha una concezione della natura di Gesù lontana da quella dei vangeli e degli scritti apostolici. Un secolo separa i sinottici dal Vangelo di Giuda che segna la differenza che c'è tra lo gnosticismo e il cristianesimo primitivo. In questo testo a Giuda, preso a sassate e perseguitato dagli altri discepoli, Gesù dice: "Sarai maledetto per generazioni, ma regnerai su di loro". Va da sé che il Giuda dei vangeli di Matteo, Marco, Luca e Giovanni è una figura diversa.

Quale strada ha percorso questo manoscritto prima di arrivare fino a noi?

Il Vangelo di Giuda è menzionato nel 180 da Ireneo, vescovo di Lione, nel suo scritto Contro le eresie. Si pensava che fosse andato perduto; invece, negli anni Settanta, vicino a El Minya nel deserto d'Egitto, è stato trovato questo papiro legato da un laccio di pelle. È forse uno dei manoscritti copti più antichi. È stato esposto per la prima volta a Ginevra nel 1983. La traduzione ha richiesto cinque anni di lavoro di esperti linguisti e papirologi. Si è dovuto anche ricostruire un testo di 66 fogli, frammentato in più di 1.000 pezzi molto friabili. Il testo è stato ricostituito per il 75 per cento.

Cosa c'è di rilevante nel Vangelo di Giuda per l'uomo moderno?

Altre opere in tempi più recenti hanno ripreso la figura di Giuda e ciò che lo gnosticismo diceva anche di Maria Maddalena (vedere il Codice da Vinci), per quasi contrapporle a quelle dei Vangeli. La necessità del tradimento, annunciato nelle Scritture affinché si compia "l'opera di Dio", è stata riproposta da:
- Mario Brelich, L'opera del tradimento, dove l'investigatore E.A. Poe risolve il giallo teologico: Giuda realizza il disegno di Dio tradendo il Cristo che, con il sacrificio, si eleva fino al Padre.
- Giuseppe Berto, La Gloria, scritto del 1978, in cui riabilita la figura di Giuda, il quale ricorda a Gesù che la sua gloria è la conseguenza della forza e del coraggio che egli ha avuto di tradirlo, e per questo motivo gli è debitore.
- Ancora prima, nel musical del 1973, Jesus Christ Superstar, Giuda canta che il suo tradimento non è dato né dal compenso avuto, né dalla sua volontà.
- Nel 1977, Taylor Caldwell scrive Io Giuda.

Il vangelo di Giuda verrà offerto in omaggio venerdì 21 aprile con l'acquisto della rivista National Geographic Italia.

(fonte: AdN Adventist News, 20/4/2006)

InviaInvia StampaStampa


Condizioni d'uso - È permesso l'utilizzo dell'articolo su siti e testate, purché:
- il testo venga mantenuto nella sua forma integrale,
- in calce compaia la dicitura "fonte: www.evangelici.net".
A titolo di cortesia si raccomanda la segnalazione della ripubblicazione a

 

Condividi su:              


Le ultime notizie della categoria: Rassegna Stampa

Powered by Coranto
 

 

Creative Commons License © 1996-2006 Evangelici.net - La Piazza Evangelica - P.IVA: 02070510967
Sito pubblicato con Licenza Creative Commons | Contatti | Home Page
Sostienici