Giava, musulmani chiudono con la forza una chiesa
Inserita il 28/3/2006 alle 11:51 nella categoria: Rassegna Stampa
Invia Stampa
BOGOR (Indonesia) – Una folla di musulmani di Griya Bukit Jaya - complesso residenziale nei pressi della Reggenza di Bogor, West Java – ha costretto con la forza domenica 26 marzo il pastore cristiano Fekky Tatulus ad interrompere il servizio domenicale e a chiudere la sua chiesa domestica. L'attacco è stato motivato con la mancanza del permesso per celebrare servizi religiosi all'interno di una casa privata.
L'attacco è avvenuto davanti ai circa 200 fedeli della chiesa pentecostale indonesiana - Gereja Pentakosta di Indonesia, meglio conosciuta come Gpdi - della zona. E' il primo caso del genere dopo l'approvazione dei nuovi, controversi decreti ministeriali sull'edificazione dei luoghi di culto: il n° 8 ed il n° 9 del 2006, promulgati il 15 marzo scorso.
L'incidente è iniziato quando alcuni musulmani del complesso residenziale, insieme ad altri provenienti da fuori, hanno obbligato il pastore ad interrompere il servizio ed hanno istituito posti di blocco nella zona per impedire alla congregazione cristiana di riunirsi di nuovo. Agenti della polizia locale e soldati dell'Esercito indonesiano erano presenti sul luogo, ma non hanno fatto nulla.
Durante un colloquio con il pastore, le autorità della sotto-Reggenza di Gunung Putri ed il capo della polizia della Reggenza di Bogor "hanno invitato" il leader e la sua comunità ad "abbandonare la zona e lasciar stare ogni forma di attività religiosa". Il pastore ha rifiutato gli "inviti" e non ha firmato il documento che le autorità gli presentavano, con cui si "piegava" alle richieste della folla.
Per motivare la sua scelta, Tatulus ha spiegato che lui e la sua congregazione hanno bisogno di un luogo dove poter svolgere il servizio domenicale e che la sua chiesa domestica è nata nel 1987, tre anni prima della promulgazione del Regolamento del West Java sui luoghi di culto che impedisce l'uso di case private per le attività religiose.
"Per favore – ha detto poi il pastore alla folla inferocita – ditemi dove 190 cristiani possono partecipare al servizio domenicale, se mi chiudete con la forza anche questa casa".
di: Benteng Reges da: Asianews (www.asianews.it/view.php?l=it&art=5744) data: 27 marzo 2006
Invia Stampa
Le ultime notizie della categoria: Rassegna Stampa
- Scippi e insulti, rivolta contro baby gang - 1 dicembre 2008, 12:00
- Valdesi discriminati a Palermo - 28 novembre 2008, 08:22
- Ad Alba la prima chiesa cinese - 20 novembre 2008, 13:40
- Uccise due sorelle cristiane in Iraq - 12 novembre 2008, 15:21
- Camera approva mozioni su cristiani perseguitati - 11 novembre 2008, 07:45
- Felipe Melo «Dedico il gol a Dio» - 10 novembre 2008, 09:58
- Evangelici, da Bush al disimpegno - 4 novembre 2008, 10:50
- Pub incendiato, solidarietà dal sindaco - 25 ottobre 2008, 12:31
- Operatrice umanitaria uccisa perché cristiana - 20 ottobre 2008, 12:45
- Iran, rischia la morte perché è cristiano - 16 ottobre 2008, 14:18
Powered by Coranto
|
|
|