Dopo tredici anni libero Walter Cubas
Inserita il 24/2/2006 alle 17:38 nella categoria: Chiesa Perseguitata
Invia Stampa
LIMA (Perù) - Mercoledì 1 febbraio, dopo tredici anni di reclusione per presunte attività terroristiche alle quali non ha mai preso parte, Walter Cubas ha lasciato il carcere di massima sicurezza Castro a Lima. Arrestato a gennaio del 1993 e condannato all'ergastolo, Cubas ha finalmente beneficiato della libertà condizionale.
In prigione perché sospettato di far parte di un gruppo terrorista, nei tredici anni di detezione Cubas offriva conforto spirituale ai suoi compagni di cella; in questo periodo uno dei suoi cinque figli è morto, mentre altri due, ormai adulti, si sono trasferiti. I cristiani di tutto il mondo lo hanno incoraggiato spedendogli un migliaio di lettere e cartoline con le quali ha tappezzato le pareti della sua cella.
Cubas ha dichiarato che attualmente è troppo stremato per intraprendere una lotta in favore di altri credenti ingiustamente detenuti: «Sono libero, ma emarginato». Ha anche confessato di aver paura di parlare. Sa però che Dio lo chiama a sostenere altri sventurati e sente urgente bisogno di ristabilirsi.

Invia Stampa
Le ultime notizie della categoria: Chiesa Perseguitata
- Ancora violenze in India - 21 novembre 2008, 17:08
- Iraq, rilasciata Asya Mohammad - 13 novembre 2008, 13:46
- Porte Aperte risponde alla crisi in Orissa - 7 novembre 2008, 10:20
- India, campagna distribuzione Bibbie - 6 novembre 2008, 13:58
- Giovane cristiano decapitato in Somalia - 1 novembre 2008, 11:07
- In migliaia per ascoltare Fratello Andrea - 29 ottobre 2008, 00:18
- India, attacchi anche alle forze dell'ordine - 24 ottobre 2008, 16:00
- Il fondatore di Porte aperte su crc.fm - 23 ottobre 2008, 11:50
- Porte Aperte, testimonianze dalla Nigeria - 16 ottobre 2008, 16:01
- Escalation di violenze contro i cristiani - 13 ottobre 2008, 15:45
Powered by Coranto
|
|
|