Pakistan: assassinati un pastore e il suo collaboratore
Inserita il 23/4/2005 alle 09:51 nella categoria: Chiesa Perseguitata
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ISLAMABAD (Pakistan) - Il 7 aprile degli sconosciuti hanno rapito, brutalmente torturato e poi assassinato il pastore Babar Samsoun e il suo collaboratore Daniel Emmanuel che era alla guida della loro auto. Uno degli amici di Samsoun ha riferito che il pastore "era stato accusato di spingere i musulmani a convertirsi al cristianesimo". I due fratelli avevano ricevuto minacce telefoniche anonime nelle quali si pretendeva che interrompessero immediatamente le loro attività cristiane. La polizia ha attribuito questo massacro ad una disputa. "Sono state organizzate marce di protesta per spingere la polizia ad arrestare i responsabili", ha dichiarato un responsabile della chiesa locale, precisando che la comunità cristiana è spaventata e demoralizzata, convinta che le autorità non stanno facendo niente per proteggerla da simili barbarie. Samsoun aveva 37 anni ed era pastore dell'assemblea "Jesus Pan Gospel Church" a Yousafabad. Lascia la moglie e tre figli. Emmanuel invece aveva poco più di trent'anni ed era scapolo.
Fonte Porte aperte Italia (www.porteaperteitalia.org)

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