Ancora torture ai cristiani in Cina
Inserita il 23/2/2005 alle 12:05 nella categoria: Chiesa Perseguitata
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AUSTIN (Texas) - Liu Xianzhi, membro della Chiesa sotterranea cinese (la chiesa non ufficialmente riconosciuta dalle autorità cinesi), fuggita dal suo paese dopo aver sofferto maltrattamenti per sei anni in un campo di lavoro, ha testimoniato delle angherie subite dalla polizia locale per costringerlo a testimoniare il falso contro un responsabile della sua comunità evangelica.
La donna ha detto inoltre che ancora oggi, lontana dalla Cina, «quando sento abbaiare i cani o un forte bussare alla porta o il suono delle sirene della polizia, oppure vedo uomini che non indossano magliette come coloro che mi torturavano, provo un soffocante senso di paura». Liu è uno dei 8.903 membri della Chiesa sotterranea cinese arrestati per la loro fede religiosa.
(Fonte: worldnetdaily.com)

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