USA, 15 anni di mobbing contro un cristiano
Inserita il 7/9/2004 alle 12:32 nella categoria: Esteri
Un tecnico di laboratorio, cristiano confessante, che lavora al Massachusetts Institute of Technology (MIT), probabilmente l'istituto più avanzato nel mondo per lo studio e la realizzazione di nuove tecnologie, ha denunciato una campagna di molestie e maltrattamenti da parte dei suoi colleghi: gli atti di discriminazione sarebbero proseguiti per quindici anni e si sarebbero concretizzati in piccoli ma fastidiosi gesti quotidiani, per sfociare in gravi atti di intimidazione, tanto da indurlo a intraprendere una causa per discriminazione presso il Tribunale federale degli Stati uniti. Mark A Peterson ha denunciato che i suoi superiori presso il laboratorio Lincoln di Lexington, anziché tutelare il suo diritto costituzionale, si sarebbero uniti alle molestie, "raccontando apertamente barzellette su Dio" e rifiutando di rimproverare gli operai.
I colleghi inoltre hanno di volta in volta indossato colletti clericali, hanno chiamato Peterson "Gesù" e hanno intonato la canzone "Sympathy for the Devil" ("Affetto per il diavolo", grande successo dei Rolling Stones) in spregio alla sua fede cristiana.
Peterson, che ha cominciato a lavorare in quel laboratorio nel 1982 ora e' in permesso di invalidita', raggiunto nella sua casa di Milford, ha rifiutato di commentare la sua situazione; anche il suo avvocato, David O. Scott, ha scelto la linea del silenzio. Dall'evidenza dei fatti pare chiaro che gli impiegati e i superiori del laboratorio MIT Lincoln hanno molestato Peterson proprio a causa della sua fede cristiana: stando alla denuncia presentata al tribunale, ai piccoli maltrattamenti di ogni giorno si sono aggiunti nell'ultimo periodo l'aggressione con un agente chimico, il danneggiamento e il furto nella sua proprieta', la manomissione delle macchine con le quali stava lavorando, per finire con le minacce verbali.
Peterson dichiara che i problemi sono cominciati nel 1987, quando lui e un altro impiegato cristiano hanno cominciato a incontrarsi durante le pause per leggere e discutere la Bibbia, ma già all'epoca gli sarebbe stato detto di non portare più la sua Bibbia al lavoro. Sempre secondo la denuncia l'anno successivo, quando si è lamentato con gli altri operatori che ascoltavano la radio nel laboratorio, un collega ha messo una radio davanti a lui proprio mentre trasmetteva la canzone dei Rolling Stones; alle sue rimostranze il suo caporeparto ha risposto alzando il volume della radio e più tardi girando per i locali con un finto colletto clericale. Nel 1995, un altro superiore lo ha chiamato "Gesù" e "Dio di Mosè" con chiaro intento denigratorio; la denuncia cita anche azioni di molestia da parte di quattro impiegati, incluso un operatore che ha spruzzato sulla nuca di Peterson una sostanza urticante.
Il rappresentante del Laboratorio, Roger Sudbury, ha detto di non poter esprimere commenti sulla controversia pendente.
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