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Porte Aperte - al servizio dei cristiani perseguitati
Magazine
Ottobre 2003, n°116
© 2003 Open Doors International
Materiale pubblicato con permesso

Indice dei Numeri on-line


Dio lo vede - di Johan Companjen

In occasione della Domenica per la Chiesa sofferente, il settimanale "Visie" ha fatto alcune domande a mia moglie Anneke, domande che ci hanno fatto riflettere. Anneke si è dovuta limitare a poche parole; fortunatamente qui dispongo di un po' di spazio in più...

Perché i cristiani occidentali prestano così poca attenzione alla Chiesa perseguitata?
Una ragione è senz'altro l'ignoranza. Troppe persone nelle nostre chiese e comunità non hanno mai sentito che i loro fratelli e le loro sorelle in altri paesi soffrono a causa della fede. Per questo l'informazione dei loro bisogni nei "paesi liberi" rimane un obiettivo fondamentale di Porte Aperte.
Anneke ha menzionato come seconda ragione la mancanza di familiarità ed io concordo. La persecuzione dei cristiani è un fenomeno che per molti è qualcosa di (troppo) lontano. Poi subentrano anche la riluttanza e la paura. Preferiamo non pensare alla possibilità che le persecuzioni possano arrivare anche da noi. E' più comodo ignorare i problemi e i dolori anziché cercare di risolverli, soprattutto se non sono i nostri. E' un peccato, perché così perdiamo anche molte benedizioni. Il contatto con la Chiesa perseguitata può arricchire tanto la nostra vita. Molte persone, che hanno visitato i paesi dove i cristiani sono perseguitati, possono testimoniare che facendolo la loro vita di fede è stata influenzata positivamente. Naturalmente si può ottenere lo stesso effetto impegnandosi in altre maniere per i bisogni di coloro che soffrono a causa della loro fede.

Che cosa possiamo fare per i cristiani perseguitati?
Non è necessario che noi rispondiamo a questa domanda, fedeli lettori della nostra rivista. Tuttavia ripeto ciò che Anneke ha scritto per "Visie" aggiungendo alcune osservazioni. Possiamo pregare. La preghiera è la prima cosa che ci chiedono. Pregando per un cristiano detenuto in un certo senso lo "visitiamo". Non mi meraviglierei se un giorno, in cielo, risulterà che l'esortazione alla preghiera sia stata il compito più importante di Porte Aperte. La preghiera ottiene risultati straordinari e molti fra voi ne sono coinvolti. Lo scrivo il giorno prima della "Notte di Preghiera" che si terrà in oltre 200 posti in Olanda e in Belgio. E' stupendo vedere che molti di voi vogliono parteciparvi!
Anneke scrive: "Possiamo anche dare. Per esempio, in Cina c'è tuttora una grande richiesta di Bibbie e di libri cristiani, per cui servono molti soldi. In diversi paesi Porte Aperte è coinvolta nell'insegnamento ai pastori e nei progetti che provvedono i mezzi di sussistenza ai perseguitati". A questo non ho da aggiungere nulla. Vi informiamo regolarmente su questi soggetti. Inoltre possiamo visitare i perseguitati. Molti fra voi l'hanno già fatto. Allora si scopre che la nostra presenza porta tanta consolazione e speranza. Spesso non siamo in grado di risolvere i problemi dei credenti. Eppure un abbraccio e un orecchio che ascolta possono fare un gran bene.
Anche le lettere e le cartoline aiutano. Ci sono tanti esempi di persone che ne sono state benedette. Donnie Lama, Takoosh Hovsepian, la famiglia Bagtasos – ogni collaboratore di Porte Aperte può raccontarvi per esperienza quanto la vostra posta ha significato per loro. Non dimenticherò mai che David De Vinatea, nel carcere peruviano, mi ha fatto vedere un quaderno in cui notava i nomi di tutti quelli che gli avevano scritto. Possiamo scrivere ai governi per protestare, ma ai prigionieri e alle vedove per incoraggiarli.

Che cosa possiamo imparare dai cristiani perseguitati?
Troppe cose da essere scritte in poche righe: la perseveranza, la consacrazione, dare a Gesù il primo posto nella nostra vita, fare le giuste scelte, perdonare i nostri nemici, eccetera. Anneke si è espressa così in "Visie": "I cristiani perseguitati mi hanno insegnato a vedere la mia vita alla luce dell'eternità. In che cosa sto investendo il mio tempo, i miei soldi, le mie energie? Soltanto nelle cose del periodo relativamente breve in cui mi trovo su questa terra? Mi hanno anche dimostrato il valore inestimabile della Parola di Dio. Leggendo la Bibbia sentiamo la voce di Dio, riceviamo la giusta guida per la nostra vita e la forza per ogni giorno. La Bibbia incoraggia, insegna e corregge. La Chiesa sofferente ne è consapevole e fa grandi sacrifici per ottenere Bibbie".
Vorrei ancora citare un altra volta l'esempio di David De Vinatea. Lui annotava tutti i nomi in un quaderno, senza che coloro che gli avevano scritto lo sapessero. Solo adesso lo sapete perché ve l'ho detto. Nella Bibbia leggiamo che anche Dio registra con esattezza le cose che facciamo qui in terra. Egli vede nel segreto. Arriverà il giorno in cui farà i conti. Allora ci ricorderà le cose che forse da tempo abbiamo dimenticato: le nostre buone opere, ma anche quelle cattive che non abbiamo mai confessato e le nostre negligenze. Vi ricordate la storia delle pecore e delle capre? Dio è giusto. Ora abbiamo ancora l'opportunità di mettere a posto le cose.
Già adesso vi voglio ringraziare per tutto ciò, visibile o meno, che fate per i cristiani perseguitati. Dio lo vede, e per loro il vostro sostegno fa la differenza.


Pregate ogni giorno
"A chi vince Io darò da mangiare dell'albero della vita, che è nel paradiso di Dio". (Apocalisse 2:7)

"Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, affinché vedano le vostre buone opere e glorifichino il Padre vostro che è nei cieli". (Matteo 5:16)

Fronte interno
1 ottobre – Come di consueto vi chiediamo di ricordare nelle vostre preghiere tutti i nostri collaboratori, alcuni di loro viaggiano spesso in condizioni difficili, chiedete la protezione di Dio su ognuno di loro.
2 ottobre – Pregate anche per le famiglie di tutti i nostri collaboratori, quando i credenti sono in prima linea anche la loro famiglie vengono bersagliate. Chiedete a Dio che le mantenga sotto la Sua protezione.

Mondo musulmano
3 ottobre – Nel mondo musulmano il clima sta diventando più ostile per i cristiani che vengono considerati amici dell'America. Essere perseguitati per Gesù è una cosa a cui dobbiamo essere preparati tutti. Esserlo per ragioni politiche è ben diverso. Pregate affinché la gente possa discernere fra la fede e la politica.
4 ottobre – Pregate affinché i missionari dell'odierno dopoguerra affrontino con sapienza e con delicatezza le sensibilità dei musulmani, per non peggiorare le condizioni dei cristiani locali.
5 ottobre – Pregate per gli ex musulmani convertiti a Cristo. Spesso la loro vita è a rischio. In ogni caso vengono espulsi dalle loro famiglie, esclusi dalla cerchia dei loro amici e considerati come dei rinnegati.

Nord Africa
6 ottobre – Ringraziate Dio per l'opportunità che ci ha concesso di portare Bibbie e libri in un paese chiuso.
7 ottobre Abbiamo sentito che un gruppo di neoconvertiti è stato rilasciato dopo aver trascorso alcuni mesi in carcere. Pregate per loro, perché saranno strettamente sorvegliati.
8 ottobre – Pregate per gli ex musulmani convertiti a Cristo, perché corrono grossi rischi.

Uzbekistan
9 ottobre – Diversi cristiani stanno per essere processati. Pregate affinché Dio doni loro "una parola e una sapienza alle quali tutti i loro avversari non possano opporsi né contraddire" (Luca 21:15).

Turkmenistan
10 ottobre – I cristiani stavano già soffrendo molto in questo paese totalitario, ma dopo il fallito attentato al presidente Nyamov la loro situazione è diventata ancora più difficile. Pregate per loro.
11 ottobre – I cristiani turcmeni sono costretti a riunirsi nel segreto più assoluto in riunioni familiari o in aperta campagna. Pregate affinché non vengano scoperti o traditi.

Cuba
12 ottobre – Dalla rivoluzione comunista del 1958 non è più stata costruita quasi nessuna chiesa. Grazie alla crescita enorme nel numero dei cristiani c'è grande carenza di locali di culto. Pregate affinché il governo permetta la costruzione di chiese.
13 ottobre – Particolarmente nella parte orientale dell'isola c'è una grossa carenza di Bibbie. Il 70% dei credenti nelle zone rurali non ha una Bibbia. Pregate affinché un numero più grande di Bibbie possa essere importato o stampato.

Perù
14 ottobre – Pregate per la protezione del pastore Julio Rosas e della sua famiglia. Lo scorso 19 marzo la moglie e la figlia sono state minacciate con le armi e quasi rapite. Il pastore Rosas guida un movimento che combatte per la libertà religiosa in Perù. Sotto la legislazione odierna la Chiesa cattolica ha tuttora una posizione privilegiata.

Cina
15 ottobre – L'epidemia della SARS ha una influenza enorme sulla vita in Cina. Alcune chiese ufficiali, ma anche parecchie comunità familiari sono state chiuse a causa del pericolo del contagio. Pregate affinché l'epidemia non dilaghi nelle zone rurali, perché lì la prevenzione alla SARS è ancora minore.
16 ottobre – Pregate per gli evangelisti itineranti. A causa dei maggiori controlli corrono il rischio di essere catturati ai numerosi posti di blocco stradale.
17 ottobre – Pregate per le centinaia di migliaia di cinesi che abbandonano le zone rurali per cercare lavoro in città. Spesso sono disorientati e molto delusi dalle opportunità che la città offre. Pregate per i cristiani che cercano di accoglierli con una scodella di riso e con l'Evangelo.

Vietnam
18 ottobre – La situazione delle chiese nelle grandi città è difficile, ma le comunità in montagna sono aspramente perseguitate. Pregate per gli Hmong e per le altre tribù montane, che in gran parte si sono convertite a Cristo.
19 ottobre – A parte la persecuzione del governo, i cristiani in montagna soffrono anche a causa della povertà e dell'incuria. Le strade sono talmente dissestate che gli evangelisti quasi non riescono a raggiungerli. I credenti montanari non hanno soldi per comprare Bibbie e libri cristiani, che d'altronde sono vietati. Pregate affinché ciononostante Dio provveda loro il necessario.
20 ottobre – I nostri corsi di formazione e di discepolato costituiscono un aiuto valido a questo paese. Pregate affinché non siano disturbati.

Filippine
21 ottobre – Pregate per Babu Lali, una sorella anziana che evangelizza fra i Sama. Da qualche tempo è gravemente malata, ma i suoi familiari le negano ogni cura medica a causa della sua fede in Cristo. Pregate affinché Dio si prenda cura di lei, ora che la famiglia rifiuta di farlo.
22 ottobre – Il cristiano che abita a fianco al nostro ufficio a Zamboanga ha intenzione di vendere il suo stabile a un musulmano. Se la vendita andrà in porto, il nostro delicato lavoro a Zamboanga e nei dintorni sarà minacciato. Pregate affinché si presenti un altro compratore.

Perù
23 ottobre – Pregate per Joshua Sauñe e per i suoi collaboratori. Lo scorso 17 maggio è scampato ad un attentato dinamitardo. Sauñe è un noto evangelista fra gli indios Quechua, i discendenti dei famosi Inca. In passato i guerriglieri del movimento maoista "Sendero Luminoso" sono stati molto attivi nella loro zona intorno ad Ayacucho. Undici anni fa assassinarono Romulo, il fratello di Joshua.
24 ottobre – Sembrava che "Sendero Luminoso" fosse stato smantellato, ma negli ultimi tempi si sta riorganizzando. Pregate affinché questo movimento non si ristabilisca, perché in passato i suoi guerriglieri hanno seminato morte e distruzione in Perù.

Iraq
25 ottobre – Pregate affinché si ristabiliscano l'ordine e la sicurezza in questo paese, in modo che la vita possa riguadagnare un minimo di normalità.
26 ottobre – Pregate affinché la libertà di espressione sia mantenuta e che i cristiani sappiano usarla saggiamente.
27 ottobre – La fame di informazione e conoscenza è grande almeno quanto quella del cibo quotidiano. Lo si può dedurre dal numero molto grande di antenne paraboliche in vendita ovunque. Per anni gli iracheni hanno potuto ascoltare soltanto la propaganda di regime e non sono mai stati liberi di scegliere. Pregate affinché facciano buon uso dei programmi satellitari e che scoprano presto la trasmittente cristiana SAT–7.

Libano
28 ottobre – Lo scorso 6 maggio il 28enne Jamil Ahmed al–Rifal, un ex musulmano libanese convertito a Cristo, è stato ucciso in un attentato dinamitardo. Con ogni probabilità l'intento dell'attentatore era quello di eliminare il missionario olandese Gerrit Joep Griffioen, che era già stato ripetutamente minacciato. Gerrit non ha intenzione di lasciare il Libano. Pregate per lui e per la sua famiglia.

India
29 ottobre – Lo scorso 8 maggio una banda di una trentina di uomini ha assalito un ospedale cristiano nell'Uttar Pradesh. Erano armati di bastoni e hanno accusato i cristiani di convertire gli indù. La polizia, benché presente non è intervenuta, ha solo impedito che ci fossero delle vittime. Pregate affinché si ponga fine agli attacchi alle istituzioni cristiane.
30 ottobre – Nello stato federato indiano di Himachal Pradesh i cristiani costituiscono una sparuta minoranza e sono aspramente perseguitati. Vi chiediamo di pregare per Randeep Mathews, il responsabile delle comunità familiari.
31 ottobre – Vi chiediamo di pregare anche per Rolly Singh a Lucknow nello stato federato di Uttar Pradesh. Lui guida l'opera missionaria dei "Zion Ministries" e subisce opposizioni molto forti.

Fronte interno
1–2 novembre – Come di consueto chiediamo le vostre preghiere per tutti i nostri collaboratori e per ogni componente delle loro famiglie. Invochiamo la protezione di Dio su ognuno di loro nelle loro attività spesso rischiose.
3–4 novembre – Spesso i nostri leader devono fare scelte difficili ed hanno bisogno di saggezza, chiedete a Dio che, attraverso di loro, sappia mantenere la nostra missione al centro della Sua volontà.


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