Storie già sentite
(16/8/2010, 16:40)
In Iran, scandalo per il calciatore Ali Karimi, il Maradona d'Asia, scaricato dalla sua squadra perché non rispettava il digiuno obbligatorio durante il ramadan. Karimi replica: «Sono un musulmano e rispetto l'islam».
Eppure l'astinenza da cibo durante il mese sacro è universalmente riconosciuta come pratica dovuta da ogni buon musulmano.
Insomma, ricapitolando: il calciatore sarebbe un credente "fai da te" che tiene un comportamento opposto a quanto prescrive il suo libro sacro; ritiene nonostante questo - e contro tutte le evidenze - di essere un buon credente; non accetta che lo si critichi per questa sua libera scelta.
Karimi sarà anche islamico, ma non percepite una strana sensazione di deja vu?
Condizioni d'uso
Puoi ripubblicare questo materiale solo parzialmente e solo inserendo un link a questa pagina.
A titolo di cortesia si raccomanda la segnalazione della ripubblicazione a |
Gli ultimi articoli di Media e Fede:
Powered by Coranto
|
|
|