Vent'anni dopo Alemao
(19/7/2010, 09:17)
Un nuovo Atleta di Cristo si aggiunge all'ormai nutrito elenco di calciatori e sportivi evangelici attivi in Italia. A rinforzare le file dell'associazione è Edinson Cavani, calciatore uruguaiano, arrivato a Napoli dopo il soggiorno a Palermo, «dove - spiega il sito Solonapoli - ha messo a segno 34 gol in 109 partite disputate con la maglia rosanero».
A caratterizzare il calciatore è il fatto che «da piccolo non pensava ad altro che a diventare un grandissimo calciatore. Poi nelle giovanili del Danubio ha conosciuto la fede e da lì è nato un nuovo Cavani. A quel punto il giovane attaccante uruguaiano ha pensato alla carriera, ma ha anteposto a tutto la figura di Cristo ed ha pensato solamente a diventare un grande uomo, prima di diventare un grande calciatore».
«La conversione di Cavani - continua il sito - non è stata solo interiore ma anche nei comportamenti. Estremamente pacato e gentile, ma anche disponibile con familiari e tifosi, Cavani passa il suo tempo libero giocando a tennis e leggendo la Bibbia, da solo oppure in compagnia di amici o della moglie Maria Soledad».
Come ricorda Solonapoli, «Cavani fa parte anche dell'associazione Atleti di Cristo. Sportivi di ogni disciplina che sono accomunati dalla fede per la figura di Gesù, alla quale si ispirano. Napoli, in passato, ha già avuto il suo Atleto di Cristo ed era Alemao, un giocatore che i tifosi azzurri difficilmente riusciranno a dimenticare».
Correvano i primi anni Novanta, e Alemao faceva notizia per la sua fede, resa più visibile dall'abitudine di regalare a ogni avversario una copia della Bibbia. Alcuni lo deridevano, qualcuno si fermò a riflettere.
Vent'anni dopo Alemao può guardare con soddisfazione i risultati della sua semina. E noi con lui.
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