Da Tienanmen alla fede
(2/6/2009, 12:47)
Commemorando i vent'anni dalla strage di Piazza Tienanmen a Pechino, il Corriere racconta la storia di Xiong Yan, uno dei leader della protesta studentesca: considerato uno dei 21 dissidenti più pericolosi, venne rinchiuso in un campo di lavoro per 19 mesi; nel 1992 riuscì a fuggire a Hong Kong e da lì negli USA. Negli Stati Uniti si è convertito al cristianesimo e ha studiato teologia, diventando "cappellano protestante" (precisa il Corriere) dell'esercito.
Nei giorni scorsi ha partecipato all'unica manifestazione autorizzata dalle autorità cinesi, dove ha parlato - scrive Marco del Corona - "con l'enfasi di un sermone".
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