Zschech e l'unità
(16/7/2008, 10:00)
Invia Stampa
Si aprono in Australia le celebrazioni per la GMG, Giornata mondiale della gioventù, un'iniziativa cattolica che - come già avvenuto negli anni passati - raccoglie ragazzi provenienti da tutto il mondo.
L'agenzia di stampa Zenit riferisce che anche Darlene Zschech, insieme alla struttura di Hillsong - ormai diventata una vera major evangelica e considerata da molti un punto di riferimento per la musica di lode - parteciperà alla GMG.
Scrive Zenit che «Anche se sono di varie denominazioni cristiane, ha detto la Zschech, gli artisti vedono la GMG come "un'opportunità di servire la Chiesa cattolica nella sua visione di presentare il Vangelo e raggiungere la nostra città, la nostra Nazione e il mondo in unità"».
Considerando il contesto anglosassone non sembrerà così strano vedere una collaborazione tra artisti evangelici e la realtà cattolica.
Non possono però non colpire le parole di una Zschech, evangelica, che dichiara di volar "servire la chiesa cattolica" nella sua prospettiva di "unità".
Una dichiarazione che pare fin troppo entusiastica, senza qualche opportuno distinguo, e che proprio per questo non può non suscitare qualche interrogativo. Sulla traduzione dell'intervista, o sulla coerenza dell'artista.
Invia Stampa
GLi ultimi articoli di Media e Fede:
Powered by Coranto
|
|
|