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In mancanza di altro

(13/5/2008, 12:43)

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«Collegare l'orribile violenza che mina la nostra società alla libertà di interrompere la gravidanza significa ancora una volta vedere nelle donne la porta d'accesso di ogni male», ha affermato la vice presidente della FCEI Letizia Tomassone.

Naturalmente la frase è riferita alle dichiarazioni di Benedetto XVI in relazione all'aborto come "ferita per l'Italia". Si può condividere o meno le parole di Ratzinger, ma stupisce che nella reazione della FCEI ci si limiti a sbandierare la "libertà" all'autodeterminazione, senza una parola verso il rispetto della vita.

Oltretutto "collegare la violenza che mina la nostra società" nasca dal "vedere nelle donne la porta d'accesso del male" è un concetto che non si sentiva risuonare dal medioevo. Siamo sicuri che sul tema non si possano usare chiavi di lettura diverse, e magari citare argomenti un po' più credibili?

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