Un giornalista a favore del diritto alla vita organizza un comizio elettorale e viene fermato da un nutrito gruppo di oppositori. Non si può parlare di contestatori quanto di silenziatori, dato che al giornalista non viene concesso di esprimersi, coperto, già prima che salisse sul palco, dal lancio di ortaggi e da insulti come "scemo, buffone, fascista".
Autori dell'illuminata performance, gruppi che hanno come ragione sociale il rispetto dell'individuo e la libertà.
Forse, visti i tempi, non dovremmo formalizzarci, eppure non riusciamo a restare indifferenti di fronte a ogni brillante esempio di coerenza che la nostra società ci offre.