Illusioni di felicità
(29/1/2008, 12:07)
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«Mai stata felice in vita mia»: non sono le parole di una ragazza orfana, di una donna che ha subito violenze fin da piccola o di una casalinga depressa, lo ha affermato la controversa Paris Hilton, ereditiera diseredata, nipote di uno degli uomini più ricchi degli USA. Una posizione, la sua, talmente favorevole che è stata capace di costruire un business redditizio semplicemente mettendo in gioco la sua mondanità, tra ville da favola, viaggi da sogno e frequentazioni da leggenda. Eppure, nonostante dichiari di sentirsi meglio, la rampolla con nessuna arte e molta parte deve ammettere di non essere mai stata felice.
Da molti potrebbe essere vista quasi come una rivincita: il suo incedere nullafacente probabilmente ha sollevato, negli anni, una vena di invidia in tanti umani - e, forse, in diversi cristiani - di dignitosa normalità, che masticano amaro stretti tra le rate della casa e i libri di scuola per i figli.
Ma invidiarla significherebbe semplicemente essere come lei: senza speranza.
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