Novità nel carcere veneziano di S. Maria Maggiore: «grazie al contributo versato dal Patriarca... si continua ad acquistare vocabolari nelle più svariate lingue. Così come si comprano Bibbie in molti idiomi», segnala Giorgio Malavasi sul periodico "Gente veneta".
Sarebbe utile se le tante chiese della zona potessero, a loro volta, fornire copie della Bibbia ai carcerati. Il bisogno c'è, e a quanto pare si sente.