Oggetti pericolosi
(10/8/2007, 09:17)
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Il Giornale, su imbeccata del Jerusalem Post, scopre alcune inquietanti indicazioni sul sito della Saudi Arabian Airlines, la compagnia di bandiera saudita. Vi si spiega che «in base alle regole locali, alcuni oggetti non possono essere portati all'interno del regno per ragioni religiose». Non si tratta, di oggetti che riguardano l'islam e potrebbero offenderlo, ma, spiega ancora il sito, di «Bibbie, crocifissi, statuette, sculture, oggetti con impressa la stella di David e altri».
Gli uffici della compagnia aeronautica confermano, e i funzionari consolari sono ancora più rigidi: «Sono oggetti che non possono venir introdotti nel Regno, se per voi sono particolarmente importanti potete provare a portarli e vedere quel che succede, ma noi raccomandiamo di non farlo... potrebbero sequestrarli».
Viene anche ricordato che ogni riunione cristiana pubblica o privata tenuta da stranieri viene punita con l'arresto, e ogni conversione di un saudita viene punita con la morte.
Non c'è da stupirsi, quindi, se per le statistiche in Arabia non esistono cristiani.
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