Due poliziotti ieri hanno fermato un borseggiatore bambino davanti alla Stazione centrale di Milano; inaspettatamente si sono visti avvicinare da un altro ragazzo che ha chiesto candidamente: "Posso venire con voi?". «Il piccolo - segnala il Corriere - riceverà pranzo, matite e pennarelli per disegnare, una stanza fresca dove trascorrere la giornata, in un commissariato di polizia che da mesi ha allestito una sorta di asilo. Pur di tenere quei bambini lontani dalla strada».
Il problema dei borseggi in stazione, a quanto pare, è risolvibile. Il problema del recupero di questi bambini deragliati a causa di cattive frequentazioni e famiglie latitanti, anche. A quanto pare basterebbe impegnarsi in un'azione concreta per vedere risultati soddisfacenti. Fino a quando sono bambini, naturalmente, perché poi le cose si complicheranno, in termini di recupero.
Certo, l'estate ispira altri pensieri e sollecita altre attività: suona meglio dedicarsi ai concerti o ai volantinaggi, alle piazze o alle spiagge.
Eppure le priorità, a volerle vedere, sono diverse. Chiese, missioni, cristiani, siete avvisati: la stazione vi aspetta.