Riconoscere le cose nuove
(26/4/2007, 15:54)
Invia Stampa
"La comunicazione come sfida: le chiese evangeliche e i mass-media" è stato il titolo di una tavola rotonda che si è svolta martedì nel varesotto nell'ambito del Sinodo luterano 2007.
Ampio il parterre di partecipanti: Giuseppe Platone, direttore del settimanale "Riforma", Marco Politi, vaticanista de "La Repubblica", Paolo Naso, direttore della rivista "Confronti" e del programma "Protestantesimo", Gianluca Nicoletti, giornalista e autore radiotelevisivo, Giovanni Ferrò, caporedattore del mensile cattolico "Jesus", Praxedis Bouwmann, membro del consiglio del Comitato per la comunicazione delle chiese di minoranze luterane in Europa, Gianna Urizio, regista di "Protestantesimo", Arnd Brummer, direttore del mensile tedesco "Chrismon". Un'ampia rappresentanza, quindi, di giornalisti e curatori di programmi televisivi, quotidiani, settimanali, mensili.
Curiosa invece l'assenza di qualsiasi riferimento o rappresentanza relativa ad agenzie di stampa e testate informative su Internet.
E dire che, visitando il sito della chiesa luterana in Italia, ci si imbatte subito nel "versetto dell'anno", che recita: «Dio dice: "Ecco, io sto per fare una cosa nuova; essa sta per germogliare; non la riconoscerete?"».
Invia Stampa
GLi ultimi articoli di Media e Fede:
Powered by Coranto
|
|
|