Inferni maldiviani
(11/4/2007, 09:54)
Invia Stampa
"Due aerei guasti, quattrocento turisti bloccati per oltre trenta ore: e le Maldive diventano un inferno": ne parla il Giornale citando la vicenda che ha visto protagonista un centinaio di nostri connazionali, tra cui l'ex ministro Fini.
Per i malcapitati turisti, reduci da immersioni in acque cristalline e giornate passate a crogiolarsi su spiagge da favola è stata la sosta forzata in aeroporto a trasformare "le Maldive in un inferno". Purtroppo c'è chi quell'inferno lo vive ogni giorno, e non per scelta turistica: sono i tanti cristiani dell'isola, che da tempo vengono perseguitati per la propria fede. L'arcipelago delle Maldive, infatti, è ai primi posti nella lista nera dei paesi dove viene negata la libertà religiosa.
Se i turisti avessero avuto la compiacenza di mettere il naso fuori dal villaggio turistico almeno una volta, nel corso della loro permanenza, forse l'inferno l'avrebbero scoperto prima. Un inferno vero, non da turisti.
Invia Stampa
GLi ultimi articoli di Media e Fede:
Powered by Coranto
|
|
|