«"Rompere l'incantesimo"; non tanto quello di chi crede in Dio, piuttosto quello di chi crede nella fede. Secondo queste persone, la morale, la sicurezza pubblica o altre cose importanti non starebbero in piedi senza lo "show" della religione: le credenze, i rituali, gli ornamenti e le gerarchie delle religioni organizzate. La maggior parte dei religiosi sono fedeli alla fede pił che a Dio».
Lo afferma, tra altre cose, il filosofo Daniel Dennett: in un'intervista a Panorama l'autore del saggio "Rompere l'incantesimo" critica l'idea di fede e chi crede. Eppure sull'affermazione di cui sopra non ci sentiamo di dargli torto.