Esegesi inedite
(19/2/2007, 15:24)
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Erri De Luca è uno scrittore particolare, stando a un articolo dedicatogli su Cafebabel.com: "napoletano", "alpinista", "campagnolo", "una persona dalla traiettoria originalissima", con un passato da attivista in Lotta continua e un presente da studioso che lo ha portato - come le considera il sito - a "esperienze buffe, strane come studiare l’ebraico antico e tradurre alcuni libri della Bibbia". Tanto da risultare autore di "Comme une langue au palais", una raccolta di scritti sulle Sacre Scritture pubblicata in Francia.
A credenti e non credenti (come lui si considera) raccomanda onestà intellettuale nel maneggiare la Bibbia: «bisogna restare appiccicati al significato letterale». E spiega: «Secondo le traduzioni la divinità avrebbe detto ad Eva "partorirai con dolore"... quella parola in ebraico non è "dolore" perché, nelle altre cinque parti dove compare, le stesse traduzioni ufficiali la traducono in un altro modo. Lì invece vogliono metterci l'intenzione della divinità di punire la donna».
Se corrisponde al vero, è curioso che nessuna versione della Bibbia sia segnalato. E che si sia dovuto aspettare un esegeta non credente per scoprirlo.
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