Ricordi di scrittrice
(12/10/2006, 11:01)
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La scrittrice inglese Jeanette Winterson, in un'intervista rilasciata a Repubblica, alla domanda: "Come è nato il suo amore per i libri?" risponde: «Vivevo con una famiglia povera e analfabeta che mi aveva adottata. I miei genitori erano una coppia di cristiani pentecostali che prendeva la Bibbia alla lettera e tramandava le sue storie grazie a una specie di tradizione orale. Questo mi ha insegnato a memorizzare quei racconti e anche a considerare una storia come un talismano che puoi portare in tasca e raccontare a te stesso quando ne hai bisogno. Un grande conforto negli anni dell'infanzia, perché ero una bambina molto solitaria. È grazie a questo se sono sopravvissuta: avvolgendomi in questa calda coperta di storie».
"Insegna al fanciullo, e non se ne dimenticherà", chioserebbe il saggio autore dei Proverbi.
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