Come si misura la felicità? Panorama riporta una meta-analisi di esperti di Leicester (Gran Bretagna), secondo i quali «ci sono tre fattori in base ai quali i popoli misurano la propria felicità: stato di salute, reddito e facilità di accesso all'istruzione». In base a questa classifica i più felici al mondo sono i danesi, gli svizzeri, gli austriaci, gli islandesi, gli abitanti delle Bahamas. Meno lieti gli statuintensi (23.mo posto), gli italiani (cinquantesimi). Ultimi gli abitanti del Burundi e i russi. Salute, soldi e cultura: questi sarebbero quindi i valori che danno la felicità. Sarebbe facile obiettare che conosciamo tante persone ricche, colte e sane che non sono però felici, anzi
Il problema non è tanto nella ricerca, però: il metodo scientifico non può dare peso a valori non quantificabili, come quelli interiori. Valori spirituali che non si misurano, non si toccano, non si comprano e che però sono, a volerla dire in termini scientifici, un coefficiente moltiplicatore essenziale per ottenere il risultato voluto: una vita felice.