Bibbia e Costituzione, II atto
(19/6/2006, 11:33)
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«La definizione che ieri Carlo Azeglio Ciampi ha dato della Costituzione - Bibbia laica - è figlia di un'idea sbagliata. La Bibbia la si legge per quella che è e cioè una fondamentale guida spirituale. Ma la Bibbia è un insegnamento che prescinde dal tempo: la Bibbia è eterna e immodificabile. Qualcuno può contestarmi questo? Non credo. La Bibbia non prevede un articolo 138 che ne modifica i salmi o le letture. Solo i libri dell'Antico Testamento sono al riparo dal tempo: tali furono, tali sono e tali saranno. Le glosse sono chiarimenti, spiegazioni. Non manipolazioni. Chi contesta questo si mette sulla scia di Dan Brown e delle sue cattive lezioni.
(Gianluigi Paragone, direttore del quotidiano "La Padania", in un editoriale del 17/06/2006)
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