«Perché nell'informazione la rivoluzione non è mai tecnologica, ma sempre di contenuti. Finché Gutenberg stampa Bibbie in latino poco male, è quando i torchi a stampa le riproducono tradotte in volgare che comincia l'era nuova», rifletteva acutamente ieri sul Corriere Gianni Riotta.
Non è il libro a fare la differenza, è il contenuto. Non è la lettura di un testo, è la sua comprensione. Dio si serve del libro e della lettura, ma sono contenuto e comprensione a fare la differenza. Non è stato Gutemberg a fare la Riforma: è stato Lutero.